«Non so usare il computer il sindaco mi ha aiutata»

SAN PIETRO IN GU

«Per fortuna il sindaco e il mio medico di base mi hanno aiutata, mi sono sentita persa a dover usare il computer». Lucia Pozzato, 78 anni, vive a San Pietro in Gu. E al caos di informazioni sui vaccini – sospensioni e ritiri, AstraZeneca sì e AstraZeneca no – ha aggiunto anche l’angoscia da digital divide. «Avevo paura del vaccino», spiega l’anziana, «sono andata prima in Comune e poi dal mio medico di famiglia, ho cercato aiuto. Avevo bisogno di qualcuno di cui potermi fidare e che mi tirasse fuori dal labirinto di cose da fare che non capivo». Una vera e propria scalata di una montagna, perché sarà anche tutto a portata di click ma non è detto che quel click sia accessibile a tutti. «Non sarei mai stata capace di fare la prenotazione online, io non ho il computer, ho il telefonino ma uso sempre l’apparecchio fisso. Questa è la mia vita e queste sono le mie abitudini. Io non ho mai adoperato il computer», ribadisce Lucia, «e non mi vergogno certo a dire che faccio fatica ad imparare ad usarlo alla mia età».


Proprio conoscendo queste fragilità digitali il sindaco di San Pietro in Gu, Paolo Polati, si è attivato da settimane come volontario digitale, mettendo a disposizione un numero di telefono cellulare dove è possibile contattarlo direttamente. «Il nostro sindaco mi ha fatto un piacere enorme. Io non ho mai chiesto nulla, ma questa avventura del vaccino mi preoccupava davvero. È stato il sindaco a mandarmi dalla dottoressa perché mi tranquillizzasse sulla vaccinazione, sul fatto che i rischi sono davvero pochissimi, e ora è lui che si sta occupando di fissare il giorno per la prima somministrazione. Mi sono sentita appoggiata e sostenuta, affiancata, seguita. Da sola», ribadisce, «non ce l’avrei mai fatta ed avrei rischiato di non vaccinarmi e di ammalarmi». —

Silvia Bergamin

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