Vaccini Covid, Fiera di Padova semideserta: gli anziani non sanno come prenotare online

Anche l’orario di apertura è stato ridotto, dalle 23 alle 20. “Chi conosce una persona anziana la contatti e gli chieda se ha bisogno di una mano per la prenotazione online”, dice Tiziana Fazio, assistente sanitaria dell’Usl 6 e coordinatrice di giornata in Fiera

PADOVA. Fiera semi vuota questa mattina, lunedì 12. La campagna vaccinale sembra procedere a rilento ma questa volta non per carenza di dosi ma per un basso numero di prenotazioni. Attivi solo 12 ambulatori rispetto ai 20 delle settimane scorse.

Anche l’orario di apertura è stato ridotto, dalle 23 alle 20. “Chi conosce una persona anziana la contatti e gli chieda se ha bisogno di una mano per la prenotazione online”, dice Tiziana Fazio, assistente sanitaria dell’Usl 6 e coordinatrice di giornata in Fiera.

“Supponiamo che  alla base delle poche prenotazioni ci sia una reale difficoltà degli anziani a prenotarsi nel sito web”

Dalla mancanza di vaccini alla mancanza di vaccinandi, insomma. Era già successo sabato sera, tanto che di fronte alle centinaia di posti ancora a disposizione in queste ore per gli over 80, la direzione strategica dell’Usl 6 si è rivolta ai sindaci chiedendo di sensibilizzare la popolazione a iscriversi, sia accedendo direttamente sulla piattaforma online che prenotandosi con l’aiuto delle farmacie.

In Fiera a Padova ci sono i vaccini, non gli anziani: colpa di Internet

Di fatto, stando ai numeri aggiornati a sabato sera, ancora disponibile quasi la metà dei posti previsti: 1.707 quelli prenotati su 3.180; 1473 quelli liberi. Troppi “buchi” per consentire alla campagna di correre. 

In particolare per oggi, lunedì 12, risultavano ancora disponibili 707 posti su 1.155, la maggior parte dei quali a Loreggia (con 15 prenotazioni effettuale su 120), ma anche in Azienda Ospedale Università (113 su 330) e in Fiera (464 su 570).
 
Ancora più significativo il numero dei posti disponibili per martedì 13, con mille appuntamenti riservati su 2.025: tra questi solo Este risultava sold out con grandissima disponibilità, invece, a Loreggia con 117 posti fruibili; 172 quelli a Cittadella, 274 in Azienda e ben 459 in Fiera.
 
«Ho diffuso tra i miei colleghi una nota interna chiedendo che sensibilizzassero i loro cittadini e lo stesso ho fatto con i miei con un post su Fb» conferma Alessandro Bisato, sindaco di Noventa nonché presidente del Comitato dei sindaci dell’ex Usl 16 «tuttavia questo è un sistema che può essere adottato in emergenza, dopodiché bisognerà capire quanti degli over 80 inizialmente previsti sono stati vaccinati e trovare un modo per raggiungere gli altri, magari recuperando il sistema della convocazione tramite lettera previsto inizialmente per loro». 
 

Vaccinazioni per over 80 a rilento: il Covid Point di Loreggia è deserto

 
Dopo l’iniziale tenuta delle iscrizioni online – tra i grandi anziani che con ogni probabilità potevano contare sul sostegno tecnologico di un figlio o un nipote – ora l’Usl si trova a fare i conti con il crollo delle adesioni nella categoria su cui c’è maggiore richiesta di accelerazione. Inverosimile, sostiene l’Euganea, che coloro che non si sono ancora iscritti siano tutti non deambulanti.
 
«Bisogna incrociare i dati degli aventi diritto con coloro che si sono vaccinati e convocare gli altri» insiste Bisato «non è colpa dell’Euganea, le direttive cambiano anche per loro di giorno in giorno e si fa fatica ad adeguarsi. Tuttavia, rispetto a qualche tempo fa, ora è previsto che gli over 80 vadano vaccinati entro fine aprile, quindi non c’è più una fretta tale da non consentire di perdere qualche giorno per inviare la lettera che, in questo caso è lo strumento perfetto». 
 
Non è escluso, tuttavia, che un ruolo nella frenata delle prenotazioni possa averlo avuto la possibilità di utilizzare AstraZeneca anche tra gli over 80: «Dopo tutto quello che è stato detto, molti anziani sono disorientati dall’introduzione di questo vaccino anche per loro» conclude Bisato «quindi bisognerebbe trovare un modo per rassicurarli. Devono fidarsi della scienza ma è necessario guidarli». 

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