«Imu aumentata sui capannoni per non dover tagliare i servizi»

S. giorgio delle pertiche: la replica del sindaco 

SAN GIORGIO DELLE PERTICHE

«Abbiamo aumentato l’Imu per portare in equilibrio una situazione di bilancio trovata che la Corte dei Conti continuava a chiedere di sistemare. La scelta è stata di adeguare l’aliquota sui fabbricati industriali di tipo D portandola nella media dei comuni dell’Alta perché avevamo la tariffa più bassa. L’alternativa era abbassare la soglia di esenzione Irpef facendola pagare anche chi ha pensioni basse, sottoccupati e disabili pesando sulle categorie fragili o tagliare servizi come il trasporto scolastico». Replica così il sindaco Daniele Canella ai 34 imprenditori che hanno lamentato l’incremento Imu da 0,76 a 0,96, fissato e approvato con delibera di Consiglio 63 del 20 dicembre 2019 e ratificato il 30 settembre 2020. Ma a settembre con la pandemia galoppante non si poteva sospendere l’aumento? «Non avremmo garantito l’equilibrio di bilancio che si fonda su queste entrate. Ci siamo trovati con 300 mila euro di entrate in meno e 250 mila in più dovute al Covid e per mantenere le aliquote avremmo dovuto ridurre le spese o tassare qualcun altro» aggiunge il sindaco. Cosa risponde agli imprenditori che speravano in una sistemazione delle condizioni pietose del manto stradale? «Ho preso impegni precisi sulle manutenzioni della zona industriale. Abbiamo già finanziato l’incarico per asfaltarla entro l’estate come promesso». —


G.A.

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