Chiede aiuto in canonica ma ruba una card e fa acquisti al market

PONTE SAN NICOLò

A incastrarlo è stato uno scontrino fiscale che non aveva avuto l’accortezza di buttare. Aveva, infatti, fatto degli acquisti in un supermercato utilizzando una carta di credito rubata e che era stata però monitorata.


I carabinieri della locale stazione, in collaborazione con quelli di Legnaro, hanno identificato e denunciato a piede libero per i reati di furto e indebito utilizzo di mezzi di pagamento un padovano di cinquant’anni. Si tratta di I.P., personaggio non nuovo a furtarelli nelle chiese. Mercoledì mattina l’uomo si era presentato nella canonica della parrocchia di Legnaro per provare a chiedere un sostegno economico, un aiuto in denaro per fare fronte alla sua dichiarata situazione di indigenza.

Dopo che se ne era andato, C.P., una donna di 29 anni che era presente nello stesso momento nei locali della canonica, si è accorta che le era sparito lo zaino con all’interno portafogli, carte di credito, documenti ed effetti personali.

Si è quindi rivolta ai carabinieri per denunciare l’accaduto. Le indagini hanno avuto una svolta decisiva venerdì mattina quando i carabinieri in via Piave a Roncaglia, mentre usciva dalla chiesa dedicata a San Basilio Magno, hanno intercettato l’indagato che portava con sé uno zaino corrispondente alla descrizione fatta dalla derubata, decidendo così di sottoporlo a un controllo immediato.

Oltre a qualche spicciolo, il cinquantenne portava un taglierino e uno scontrino fiscale, comprovante una spesa da 23,72 euro, emesso a Legnaro dal supermercato della catena Prix, giusto pochi minuti dopo il furto dello zaino.

Un acquisto, come testimoniato dall’immediato estratto conto notificato alla titolare, effettuato proprio con una delle carte di credito che aveva rubato insieme allo zaino. —



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