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Deserta l’asta per Villa Piave ad Abano: c’è un’offerta per la nuova gara

A maggio secondo tentativo che parte da 1,5 milioni di euro per l’albergo fallito. Anche il Commodore, attualmente ancora aperto, sarà battuto a 2,2 milioni 

ABANO TERME. Sarà un maggio caldo per due hotel termali. Torneranno all’asta gli alberghi Villa Piave di Abano e Commodore di Montegrotto.

Sulla struttura aponense, situata in viale delle Terme c’è già però un futuro certo. Andato deserto il primo esperimento di gara una settimana fa con il prezzo dell’immobile fissato a 2 milioni di euro, si registra, in vista della seconda gara, un’offerta cauzionata a 1.125.000 euro, che non è altro che l’offerta minima (meno il 25%) prevista per il secondo esperimento d’asta, che fissa il prezzo dell’hotel a 1, 5 milioni di euro. L’asta è in programma il prossimo 18 maggio alle 17. L’offerta cauzionata è stata presentata da un imprenditore del settore, interessato a rilevare l’hotel, fallito nel 2020.


«È importante che l’albergo possa essere rilevato e avere un futuro, anche per la sua posizione centrale», osserva il direttore di Federalberghi Terme, Marco Gottardo. «L’augurio è che possa conservare una vocazione alberghiera, in quanto costituisce una continuazione tra gli hotel lì situati, allontanando eventuali speculazioni edilizie, che poco servono nel centro di Abano».

L’imprenditore che ha presentato l’offerta cauzionata si aggiudicherà l’hotel se non si presenterà nessuno all’asta oppure, in caso di arrivo di offerte concrete, potrà prendere parte alla gara stessa.

Maggio sarà decisivo anche per l’Hotel Commodore di via Pio X, a Montegrotto. A gennaio è andata deserta l’asta che fissava il prezzo dell’hotel, attualmente aperto ma soggetto a procedura fallimentare, a 3 milioni di euro. Per il prossimo 6 maggio (ore 11) è stata indetta una seconda gara. L’hotel, la cui valutazione è scesa a 2. 250. 000 euro, potrà essere acquisito con un’offerta minima di 1. 687. 500 euro. «Una grande occasione per chi voglia investire nelle Terme», spiega Gottardo. «Parliamo di una struttura tenuta in ordine, avviata, che ha un’estensione importante. Un grande affare».

Altri tre hotel attendono poi di conoscere il loro destino. L’Hotel Grand Torino di via Flacco ad Abano, anche questo fallito l’anno scorso, andrà presto all’asta in prima gara. «Si attende di conoscere invece la data della nuova gara per l’Hotel Firenze, sempre di via Flacco», osserva Gottardo «In questo caso ci si potrà portare a casa l’albergo con poco più di un milione di euro. Stiamo parlando, in entrambi i casi, di due strutture situate in posizioni centrali e strategiche». Infine si attende di conoscere l’esito della procedura di concordato per quanto riguarda l’Hotel Sollievo di viale Stazione, a Montegrotto. Non dovesse trovarsi un acquirente, l’albergo finirà di nuovo all’asta. ––

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