Fiera, giornata senza code «Poche dosi a disposizione»

Niente ressa nel padiglione 6 file distinte per AstraZeneca e  Pfizer. Tiziana Fazio: «Speriamo  in forniture maggiori per  poter accelerare la campagna»

padova

Pioggia e maltempo non hanno generato caos nell’hub vaccinale della Fiera. Complice il fatto che indubbiamente in questi giorni si vaccini molto meno rispetto alla settimana scorsa, non ci sono stati tempi d’attesa e neppure proteste da parte degli utenti. Ormai gli anziani che avrebbero dovuto in questi giorni ricevere la prima dose di vaccino Pfizer hanno saputo che al momento, a causa della carenza nelle forniture, è tutto sospeso e quindi si sono messi, se così si può dire, il cuore in pace.


Tutti quegli over 80 che fino a pochi giorni fa arrivavano al padiglione 6 della Fiera per chiedere chiarimenti e delucidazioni sul da farsi non si sono presentati. Insomma è stata una giornata molto tranquilla e regolare.

«Diciamo che abbiamo il tempo di annoiarci rispetto alle settimane scorse» ironizza un’assistente sanitaria impegnata nella somministrazione dei vaccini. «Sicuramente c’era più confusione e i ritmi erano più concitati, ma eravamo tutti più felici di viaggiare a una velocità che nel tempo avrebbe dato i risultati tanto attesi. Speriamo arrivino le dosi e tutto possa riprendere al ritmo serrato di prima».

Nonostante la bassa affluenza anche ieri erano attive venti linee vaccinali, ognuna con un medico e un infermiere oppure con un medico e un assistente sanitario. Al lavoro c’era sia personale dell’Usl 6 che personale mandato a supporto dall’Azienda ospedaliera. Cinque linee vaccinali erano dedicate agli over 80 che dovevano ricevere la seconda dose del vaccino Pfizer, le altre quindici linee erano invece dedicate a chi doveva ricevere la prima dose di AstraZeneca.

Nel parcheggio i dipendenti della cooperativa Verona 83, impegnati nella gestione dell’entrata e dell’uscita delle auto e delle persone, smistavano chi doveva fare la seconda dose e chi la prima. Anche ieri c’erano infatti due corsie differenziate che portavano all’ala della Fiera dedicata alla tipologia di vaccino. «Oggi somministriamo le seconde dosi di Pfizer ai nati nel 1939 e nel 1940, che venti giorni fa avevano fatto la prima dose, e le prime dosi di AstraZeneca ai nati dal 1942 al 1951» ha spiegato Tiziana Fazio, assistente sanitaria dell’Usl 6 e coordinatrice di giornata in Fiera. «Siamo ben organizzati, grazie alle tensostrutture che sono state allestite all’esterno le persone non attendono sotto la pioggia e al vento ma sono riparate, anche se devo dire che l’attesa è molto breve e questo dipende dalle poche dosi di vaccino. È chiaro che la speranza di tutti è che finalmente arrivino le forniture adeguate e che si possa ricominciare a vaccinare molte più persone».

Sia gli over 80, il cui appuntamento è stato sospeso proprio per la carenza di dosi di vaccino, sia parte dei nati dal 1942 al 1951, stanno aspettando oggi la riapertura delle prenotazioni sul sito dell’Usl 6, prevista in entrambi i casi per le ore 16 per poter fissare il proprio appuntamento. Intanto oggi nell’hub della Fiera si andrà avanti a vaccinare gli over 80 a cui deve essere somministrata la seconda dose di Pfizer e i 70 enni-79 enni che si sono prenotati nei giorni scorsi per la somministrazione del vaccino AstraZeneca.

«Andiamo avanti con la programmazione giorno per giorno, in base alla fornitura di vaccini Pfizer e AstraZeneca che riceviamo» conclude Tiziana Fazio. —



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