Città Murate, anello chiuso In bici a scoprire bellezze

Completato in due anni il percorso di 64 chilometri che tocca Este e Montagnana E collegamento con altre due ciclabili, una dei Colli e quella che arriva all’Adige

MONTAGNANA

Si chiude il “cerchio” dell’anello ciclabile delle città murate: da Este a Montagnana in bici adesso è possibile. Prima delle festività pasquali sono stati terminati i lavori sull’ultimo tratto di 14 km che unisce le due cittadine murate e che consente, restrizioni Covid permettendo, di riscoprire i gioielli artistici e le bellezze ambientali della Bassa padovana. L’ultimo intervento ha riguardato la sistemazione delle sommità arginali dei fiumi Frassine e Fratta e la realizzazione di attraversamenti ciclabili sulla viabilità esistente e la posa delle attrezzature complementari. Il progetto è stato sviluppato in modo da garantire una piattaforma stradale larga 3 metri per consentire anche il transito dei mezzi operativi del Genio Civile e del Consorzio di Bonifica, oltre che il traffico locale dei residenti.




Tutta la pavimentazione è stata realizzata con un trattamento superficiale bituminoso “in triplo strato” e sono stati effettuati interventi puntuali relativi alla segnaletica per gli attraversamenti ciclabili sulla viabilità esistente. Un’opera imponente dal valore di 700mila euro, realizzata dall’amministrazione provinciale in due stralci, con 350mila euro finanziati dalla Fondazione Cariparo, 200mila euro dal Gal patavino e dalla Provincia per 150mila euro. L’intero anello è lungo 64 chilometri tra i Comuni di Este, Ospedaletto Euganeo, Borgo Veneto, Montagnana, Urbana, Merlara, Piacenza d’Adige, Vighizzolo d’Este e Carceri, toccando anche in parte Noventa Vicentina. «Siamo particolarmente orgogliosi di aver concluso i lavori in poco più di due anni», spiega il presidente della provincia di Padova Fabio Bui.



«Gli itinerari ciclabili rappresentano un’opportunità per coniugare una maggiore sensibilità verso l’ambiente, il sano movimento all’aria aperta alla possibilità di riscoprire il territorio con forme di turismo più attrattive. Mai come in questo anno tanti cittadini hanno riscoperto la bicicletta e le passeggiate in percorsi dedicati e sicuri. Il nostro impegno non si è mai fermato e, grazie ai cofinanziatori, stiamo dando ai cittadini una possibilità in più di conoscere le bellezze del territorio».



L’anello si inserisce in una proposta di cicloturismo del territorio più ampia, ultimo tassello di tre percorsi ciclabili che attraversano la Bassa padovana e i comuni del Parco Colli. Infatti l’anello ciclabile delle città murate si collega ai 64 km dell’anello dei Colli Euganei che circonda il comprensorio collinare e al percorso cicloturistico “Dai Colli Euganei all’Adige” che da Pernumia arriva ad Anguillara. Per il il sindaco di Montagnana Loredana Borghesan si tratta di un’opera fondamentale per il volano economico e turistico: «Già ora il percorso è molto apprezzato dai cittadini che potranno conoscere le antiche città murate di Este e Montagnana, ma anche i territori circostanti, spesso meno noti ma affascinanti». Il sindaco di Este Roberta Gallana è soddisfatta della collaborazione: «Mi piace pensarlo non solo come un itinerario turistico, ma anche come un sodalizio che lega le nostre bellissime città murate». —



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