Tutti in attesa dei vaccini Pfizer, 7 mila prenotazioni "bruciate" in un’ora sul sito Usl 6

Il personale addetto alle vaccinazioni in Fiera

Subito occupati i posti messi a disposizione domenica dall’Usl Euganea. Il portale riapre mercoledì, attese nuove scorte

PADOVA. Settemila posti “bruciati” in meno di un’ora. Ovvero tutti quelli disponibili. L’appuntamento di domenica – alle 16 – con il portale per la prenotazione dei vaccini per i pazienti tra i 70 e i 79 anni è scivolato via velocissimo: nemmeno il tempo di mangiare una fetta di colomba mentre si accendeva il pc che non c’era già più posto. A margine del pranzo di Pasqua tra pochi intimi, figli e nipoti si sono dati battaglia nel prenotare l’appuntamento per i nonni. Ma non tutti hanno avuto fortuna.

Intanto l’Usl fa sapere che domani, sempre alle 16, riapriranno le prenotazioni: le priorità verranno stabilite dalle scorte disponibili. In settimana è previsto l’arrivo di tutti e tre i vaccini in quantità variabili, a partire da Moderna, consegnato nelle ultime ore, ma marginale rispetto alla campagna di somministrazione di massa.


Grande attesa per Pfizer, per cui domani – o salvo improbabili accelerazioni già oggi – dovrebbero arrivare 19 mila dosi che consentirebbero di riaprire agli ultraottantenni e, in seconda battuta, ai fragili. Sul fronte dei grandi anziani l’Euganea conta di recuperare al più presto: l’ipotesi messa sul tavolo è di ricontattare uno a uno i 17 mila over 80 che nei giorni scorsi sono stati avvertiti della cancellazione dell’appuntamento nel migliore dei casi sull’uscio; nel peggiore e più frequente rimandati a casa delusi arrivati al punto tampone.

Intanto domenica e ieri l’Usl 6 ha visto schierati 130 operatori per somministrare complessivamente 2500 vaccini. E con il motore poco più che al minimo si procede anche oggi, con le iniezioni dei richiami per gli anziani che tre settimane fa hanno ricevuto Pfizer e, soprattutto, con le prime dosi di AstraZeneca per i 70-79 anni. Ancora sospese le prenotazioni per il personale della scuola.

Sempre oggi, infine, in programma anche l’incontro tra l’Euganea e i medici di base per sbloccare il nodo della vaccinazione a carico di questi ultimi dopo che la settimana scorsa il portale aveva allargato la possibilità di iscriversi anche ai 70-74enni, inizialmente affidati alla medicina di famiglia.

L’ipotesi è che l’accordo venga ritarato sugli under 69. Garantito, Pfizer permettendo, il servizio a domicilio ai non deambulanti. —


 

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