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Regole anti Covid: tre locali chiusi e 25 padovani multati

Colli quasi deserti per pasquetta, affollati invece gli argini e la spiaggetta di Voltabarozzo. Ristorante sorpreso con i clienti a tavola. I vigili interrompono un barbecue in piazza a Santa Rita

PADOVA. Più che in giro, la gente è evidentemente rimasta con le gambe sotto al tavolo a godersi i pranzi della festa. I padovani si sono dimostrati rispettosi delle norme anti-Covid su spostamenti e assembramenti, anche lungo gli argini comunque molto frequentati: pochissime le segnalazioni su cui hanno dovuto lavorare le forze dell’ordine tra Pasqua e pasquetta.

In città, domenica è stato sanzionato dagli agenti della locale il Sanshi di via dei Colli, che a pranzo ospitava clienti a tavola. Per questo, e per il mancato uso della mascherina, titolare e dipendente cinesi sono stati sanzionati. Il locale è stato chiuso per 5 giorni.

In piazza a Santa Rita, invece, i vigili hanno interrotto una vera e propria grigliata “a cielo aperto” al Simon’s Bistrot: nessuna sanzione ma l’invito a desistere. Semplici avvertimenti anche nella popolata spiaggetta delle chiuse a Voltabarozzo. Ieri il meteo meno clemente ha visto tra argini e parchi - dove la gente si è dedicata a corse e passeggiate - meno persone rispetto a Pasqua.



Sui Colli, gli animati lunedì di pasquetta al parco delle Fiorine, con musica e profumo di costicine e salsicce, sono rimasti un ricordo. Il grande prato era vuoto, i bracieri spenti e tutto intorno regnava un silenzio surreale. Poco traffico anche sulle strade degli Euganei.

È stato un weekend d’oro per i ciclisti che, quasi sempre rispettando le regole, si sono appropriati delle strade quasi vuote del traffico. Al valico di Teolo ieri nei momenti di punta si sono visti fermi non più di 6-7 bikers. Molto frequentati, soprattutto domenica, i luoghi di culto come l’abbazia benedettina di Praglia e il santuario della Madonna della Salute di Monteortone dove nei prossimi giorni inizieranno i pellegrinaggi delle parrocchie per il tradizionale voto mariano.

I carabinieri della Compagnia di Abano Terme hanno controllato tra sabato e ieri 447 persone, 142 veicoli, 41 esercizi pubblici per un totale di 25 persone sanzionate e 2 bar chiusi per 5 giorni. I controlli hanno impegnato 140 militari.

Pochi i casi che hanno richiesto l’intervento delle autorità nel resto della provincia. A Legnaro, lunedì notte, i carabinieri hanno sanzionato due ventenni di Ponte San Nicolò sorpresi alle 3.25 in via Romea, fuori Comune. Lunedì mattina, in piazza a Maserà, i carabinieri sono intervenuti al banchetto del Movimento 3V per segnalazioni di mancato rispetto delle norme anti-Covid. Ha invece scelto di varcare i confini padovani un 40enne di Vescovana, pizzicato a spasso per Rovigo da una Volante.

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