Giovedì l’ultimo viaggio di Alessio, schiantatosi con la moto a 18 anni

Fiori e lacrime di amici e compagni di scuola, a Pasqua il ricordo del giovane in tutte le parrocchie

PIOMBINO DESE. Giovedì pomeriggio potrebbero tenersi le esequie di Alessio Bariamcanaj, lo studente 18enne del liceo Giorgione di Castelfranco Veneto deceduto all’ospedale di Treviso sabato mattina, a poche ore dalla drammatica fuoriuscita di strada con la sua Yamaha 125.

Papà Kramer e mamma Denada stanno attendendo solo la definizione di alcune pratiche burocratiche per poter dare sepoltura al loro adorato figlio unico. Il funerale verrà celebrato nella chiesa di Piombino Dese; Alessio verrà poi sepolto nel cimitero di Torreselle. Domenica mattina papà e mamma, accompagnati da un parente, sono andati all’ospedale per ottemperare al riconoscimento della salma. Un momento durissimo. Nella villetta di via Zanganili si erano intanto radunati amici, che sono accorsi per sostenerli. Dall’Albania sono intanto arrivati alcuni parenti, fra cui i nonni della giovane vittima.



È stata una Pasqua di dolore e di tristezza per Piombino Dese. La morte di Alessio a seguito dell’incidente stradale di venerdì sera ha sconvolto questo paese di 10 mila abitanti dove tutti si conoscono. Il diciottenne era una delle più promettenti nuove leve di Piombino Dese, un ragazzo con la testa sulle spalle e con le giuste aspirazioni. Soprattutto era la ragione di vita dei suoi genitori su cui grava il dramma di sentirsi in qualche modo responsabili della sua morte: il papà per avergli comperato quella moto, la mamma per non averlo accompagnato dall’amico quando glielo ha chiesto. Durante le messe pasquali i sacerdoti del paese hanno ricordato Alessio ed esortato a stare vicino alla famiglia colpita dal tragico lutto. A Piombino Dese il parroco monsignor Giorgio Marangon a fine celebrazione ha ricordato il ragazzo scomparso: «Preghiamo per lui e per dare coraggio a mamma e papà», ha detto. «Siamo vicini alla famiglia di Alessio», ha ricordato invece don Tiziano Galante, parroco di Torreselle nella messa di domenica. «Possano le nostre preghiere in questi giorni sostenere e avvicinare la sua famiglia alla fede e alla speranza in Cristo risorto». Il sacerdote ha ricordato la solidarietà durante le preghiere dedicate: «Preghiamo per la famiglia di Alessio. Possa in questi giorni fare affidamento su quella fede che loro consapevolmente vivono. Pensando a loro pensiamo a tutti coloro che si trovano in situazioni simili».

Per tutta la giornata di domenica c’è stato un via vai di ragazzi sia in casa Bariamcanaj che in via Meolde, davanti al palo della luce che si è portato via la vita di Alessio. Sono arrivati anche i compagni di quarta Aso del Giorgione, che hanno portato delle rose bianche e lasciato un messaggio: hanno scritto che Alessio resterà sempre nel loro cuore. Hanno acceso dei lumini sul marciapiede. C’è stato anche il pubblico cordoglio dell’amministrazione comunale a nome dell’intera comunità di Piombino Dese. «Ogni lutto lascia silenzio ed un vuoto all’interno della famiglia e della comunità di cui si fa parte. Il silenzio diventa assordante ed il vuoto pare incolmabile se a perdere la vita è un nostro giovane», sono le parole del sindaco Cesare Mason. —


 

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