Schiuma nello scolo e puzza nei dintorni Allertati i forestali

LOZZO

Un fortissimo odore “chimico” nel pomeriggio di venerdì ha invaso l’aria di Lozzo: decine le segnalazioni raccolte dal Comune che si è subito attivato per scoprire la causa della puzza. L’assessore alla sanità Mirko Longhitano ha chiamato i carabinieri forestali per capirne di più, quando sul telefono arrivano delle foto e dei video realizzati dai cittadini: una strana sostanza schiumosa e grumosa galleggia nel fossato di una strada laterale di via Condotto. L’allarme dei residenti si placa solo quando sul posto arrivano gli agenti del dipartimento di emergenza ambientale di Montegrotto che nel pomeriggio di venerdì e nella mattinata di ieri hanno fatto i rilievi e prelevato campioni di acqua e materiali per scoprire l’origine dell’inquinamento. Potrebbe trattarsi di uno sversamento involontario da parte di un’azienda, dato che, sempre i residenti, hanno fotografato un camioncino con alcune persone che tramite una pompa erano impegnate a recuperare parte della sostanza. «Sono davvero preoccupato per quanto sta avvenendo nel nostro Comune», spiega Longhitano. «I cittadini continuano a segnalarmi il disagio e i problemi di respirazione che stanno accusando. Voglio andare fino in fondo e far luce su cosa è stato sversato e se può causare problemi ambientali». Il fossato infatti si trova a ridosso dello scolo di Lozzo, del Canale Bisatto e di campi coltivati ad uso agricolo. Una situazione analoga di inquinamento delle acque è accaduta poche settimane fa a Vighizzolo d’Este, dove sono ancora in corso le indagini. —




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