Isola Memmia chiusa 2 giorni Blindate le porte della città

Monitorati gli argini e i parchi  cittadini, sorveglianza raddoppiata su Colli e Terme dove il bel tempo potrebbe  attirare numerosi escursionisti

padova

Posti di blocco alle entrate principali di Padova e controlli raddoppiati nei Colli Euganei. Pasqua e pasquetta vedranno un dispiegamento importante di forze dell’ordine per assicurare il rispetto delle norme anti-Covid su spostamenti e assembramenti: nei giorni scorsi sul tema si è riunito il Comitato sulla Sicurezza coordinato dal prefetto Renato Franceschelli. A Padova, dove solo la Polizia locale schiererà 50 uomini, oltre agli ingressi cittadini saranno monitorati parchi e argini. L’isola Memmia in Prato sarà chiusa fino a lunedì. Già ieri, in una situazione nel complesso tranquilla, gli agenti della locale sono intervenuti con tre pattuglie nel bar con “spiaggetta” vicino alle chiuse di Voltabarozzo, dove si erano raggruppati in molti. Sono stati allontanati e diffidati dall'assembrarsi nuovamente.


Venti, almeno, sono infine i carabinieri che si divideranno il territorio del Parco Colli, dove il bel tempo potrebbe portare più di qualche persona.

Intanto ha riaperto dopo trenta giorni la Vinoteca Foster di via Madonna della Salute, a Mortise, chiusa per le trasgressioni alle restrizioni Covid e anche perché considerato ritrovo di spacciatori dalla Questura. Eddie Pallaro, titolare dell’esercizio, coglie quest’occasione per un appello: «Quartier generale di spacciatori? La realtà è diversa. Non voglio contestare il provvedimento ma vorrei anche far rilevare che quando entra un cliente io non ho alcuna autorità per cacciarlo, non se all’interno del locale non accade nulla di spiacevole. Io da solo cosa posso fare? È per questo che ora che posso riaprire, mi appello alle forze dell’ordine: aiutatemi a tenere “pulito” il mio locale».



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