Arriva la variante urbanistica L’area storica si rifà il look

Il sindaco dà l’annuncio: abbattimenti e via ai lavori nel primo trimestre del 2022 Il progetto Civitas (ex comparti centrali) prevede una riduzione della cubatura

/ ABANO

Entro aprile si approverà la variante alla pianificazione della zona dell’Abano Civitas, gli ex comparti centrali. La giunta dà un impulso verso la riqualificazione dell’Abano storica.


«Una riqualificazione attesa da tempo», osserva il sindaco Federico Barbierato, «che culminerà con l’avvio dei lavori il primo trimestre del 2022». La variante urbanistica, necessaria per procedere con abbattimenti e rifacimenti, avrà un iter lungo, che impiegherà tutto il 2021.

«Prevede la riduzione del volume in precedenza fissato di una quota superiore al 60%», dice il sindaco, «e la possibilità di intervenire con il permesso di costruire convenzionato. Con le modalità previste dalla nuova legge regionale, quindi previo demolizione e ricostruzione in classe energetica A4, con adeguamento sismico, con isolamento acustico di classe seconda, con l’utilizzo di fonti rinnovabili. In questo momento stiamo completando la predisposizione della variante allo strumento urbanistico attuativo che contiamo di avere entro aprile. E per procedere con la comunicazione ed avvio della procedura di approvazione entro maggio.

Nell’area potranno essere realizzate solo strutture medie di vendita col limite dei 1500 mq di superficie, negozi di vicinato e di piccolo artigianato e residenze di qualità, inserite in un contesto di riqualificazione e di riorganizzazione degli spazi grazie anche al lavoro di pianificazione già portato a termine dall’amministrazione per temi quali la mobilità lenta-dolce, la riduzione dell’impatto edilizio e, di prossima discussione, per il piano dell’illuminazione».

L’Abano storica si rifà il look. Nel progetto la giunta ha previsto una serie di abbattimenti e ricostruzioni. «È stato deciso l’abbattimento del vecchio mulino, sarà ricostruito conservandone la storia» dice Barbierato. «Saranno demoliti l’edificio di fronte al Duomo, dove attualmente ci sono i murales e la parte dell’ex cinema Impero, dove c’era Galvan ed ora si trova il bazar Tong. Sarà così creato un doppio collegamento, il primo tra piazza del Sole e della Pace e piazza Mercato, l’altro fra piazza Mercato e piazza dei Caduti. È stata un’operazione complessa, che siamo riusciti a terminare».

«Ci sarà una rigenerazione urbana che prevede una riduzione di cubatura del 68% rispetto alla precedente previsione», sottolinea Barbierato «Arriviamo a questa conclusione dopo una serie di trattative prima con l’ex Res, società in liquidazione proprietaria del 60% delle zone dell’Abano Civitas, e poi con Banca Intesa. Sono state 13 le richieste pervenute di intervento». ––

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