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Arcella, la “Pasqua” di Alessio accende il countdown per la Biennale 2021

L’ultima opera dell’artista padovano è un augurio di pace. A giugno in città il raduno dei writers, stavolta internazionale

PADOVA. Una colomba bianca spicca il volo dalle mani di una bambina. Quel volo squarcia il muro, dà vita a un arcobaleno, appena accennato, ma forte come la volontà indomita di ricercare la pace.

Il 2 notte notte in via Vecelio, all’Arcella, è comparsa “Happy Easter” , la Pasqua ispirata dell’artista padovano Alessio-b. La sua bambina sorride, come vorremmo fare tutti, lasciandoci alle spalle la pandemia e l’emergenza sanitaria che da più di un anno piega il mondo.

La colomba porta nel becco una rosellina rossa, la regina dei fiori, il simbolo per antonomasia dell’amore che vince su tutto, che è capace di superare ogni sfida. Sulla pagina Instagram di Alessio arriva una pioggia di complimenti: c’è chi – da fuori città – aspetta la zona gialla per dargli la caccia e chi, passeggiate permettendo, è già andato a farsi un giro all’Arcella.

Per qualcuno l’opera dell’artista padovano è uno «spiraglio di gioia e di pace», un messaggio di quelli belli, che di questi tempi «scalda il cuore», aggiunge un’altra fan. Sull’onda dei colori dell’arcobaleno della street art l’incursione arcellana di Alessio, la seconda in brevissimo tempo dopo “Red Zone” in via Plebiscito, fa scattare il conto alla rovescia di uno dei maggiori eventi di street art italiani: la Biennale padovana.

Tra due mesi infatti – il prossimo giugno, dall’1 al 5 la città si riempirà di artisti con i loro stencils, bombolette spray e colori per il grande ritorno di Super Walls, la seconda edizione della biennale. La prima è stata nel 2019, un’onda di novità fortemente voluta dal gallerista Carlo Silvestrin (di Cd Studio d’arte di piazzetta Buonarroti) e dalla critica d’arte Dominique Stella, appoggiata con convinzione dagli assessori alla cultura Andrea Colasio (Padova) e Cristina Polazzi (Abano Terme).

Due anni fa ogni cosa era una prima volta. Oggi la Biennale ha preso forma, è un’espressione di passione volitiva. È, soprattutto, diventata internazionale e questo carattere cosmopolita è rappresentato dagli artisti che si sono candidati da ogni angolo del mondo. In questi giorni stanno arrivando le mail a chi è stato scelto dalla giuria critica.

Nel 2019 hanno partecipato alcuni dei writers italiani più in vista nel panorama della Street Art internazionale, tra cui Axe, Alessio-b, Gabriele Bonato, Boogie. EAD, Joys, Made514, Orion, Peeta, Psiko, Roulè, Tony Gallo e Yama. È intervenuta, inoltre, la crew de “La Crémerie” di Rennes: Clement, Fortunes, Mya e Haiku. Quest’anno, oltre alla firma universale, Super Walls sarà fieramente rappresentata da numerose artiste donne. —


 

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