Torre di Burri, arrivati i soldi dalla Regione per l’attesa rotatoria

SAN GIORGIO DELLE PERTICHE

Dalla Regione sono in arrivo 450 mila euro per la realizzazione della rotatoria a Torre di Burri, all’incrocio tra la vecchia Strada 307 del Santo e via Anconetta.


Il progetto esecutivo attendeva solo il finanziamento dell’opera per essere approvato in Consiglio comunale. Il primo sopralluogo dell’assessore ai Lavori Pubblici Stefania Pierazzo con Veneto Strade risale al luglio 2019, nel luglio 2020 c’è stata l’adozione della variante urbanistica per la conformità dell’area. La rotatoria avrà un diametro di 20 metri e interesserà una frazione di terreno privato sulla 307 che verrà acquisito e il cui costo ricade sul Comune. Se tutto procederà speditamente si potrà vedere l’area cantierata all’inizio del 2022.

«L’Alta Padovana avrà presto risolto un problema annoso, che genera pericolo, ingorghi e problemi ai pendolari» dichiara il consigliere regionale Luciano Sandonà, presidente della 1ª Commissione Bilancio. La rotatoria va a sistemare il traffico sulla statale 307 in uscita da via Anconetta, anche in vista della realizzazione del sottopasso ferroviario che prevederà la chiusura del centro e le auto deviate su quell’asse stradale. È urgente far partire i lavori in quanto è facile ipotizzare l’enorme flusso di veicoli che si riverserà sull’Aconetta. «Finalmente si va a mettere ordine su questo incrocio pericoloso, dove sono avvenuti gravi incidenti stradali, dove le code sono all’ordine del giorno» dichiara il sindaco Daniele Canella «un risultato arrivato grazie alla sinergia fra enti e amministratori, prima fra tutti la vice presidente regionale Elisa De Berti con delega alla viabilità e alle infrastrutture».––

Giusy andreoli

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