Camposampiero, stroncato da infarto in giardino a 95 anni. Addio a Rino Campello

Rino Campello, 95 anni

Stava innaffiando l'erba quando è caduto a terra: si sono accorti i vicini di casa che hanno notato crescere il livello dell'acqua

CAMPOSAMPIERO. Stava annaffiando il giardino in questo mite inizio di primavera quando un infarto l’ha stroncato. Rino Campello, 95 anni, originario di Massanzago ma residente a Camposampiero da oltre 60 anni, è morto così martedì pomeriggio davanti alla sua abitazione in via Martiri d’Ungheria.

Il destino ha voluto che proprio in quel momento la moglie Lina e la figlia Antonella fossero furi casa, entrambe al punto vaccini di Loreggia per la somministrazione della dose prevista per la signora. Campello, visto il pomeriggio di sole e caldo, aveva deciso di annaffiare il giardino. Dopo poco, i vicini si sono allarmati perché hanno visto che il livello dell’acqua in giardino si era alzato in maniera inusuale. Accorsi al cancello hanno visto l’uomo riverso a terra e chiamato immediatamente i soccorsi, ma i sanitari non hanno potuto che constatare il decesso.

«Purtroppo l’infarto è stato fulminante, da quanto abbiamo appreso non si sarebbe potuto fare molto di più, nemmeno se ci fosse stato qualcuno a casa», spiega il genero Roberto Azzalin. Una fine improvvisa e crudele per Rino Campello che da una settimana si era vaccinato.

«Mio suocero attendeva con grande speranza e fiducia il vaccino. La settimana scorsa gli era stata somministrata una dose Pfizer e lui era contentissimo di poter tornare a messa e di poter pensare ad una vita più normale. Stava benissimo, a febbraio aveva anche rinnovato la patente».

 

Fiammiferi di asparagi con aspretto di ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi