Razzi di segnalazione abbandonati da Rfi fatti brillare dall’Arma

Artificieri in azione alle pendici del Monte Ricco, il materiale risale agli anni Settanta ed era considerato pericoloso. Con loro i carabinieri di Monselice

MONSELICE. Lunedì mattina 29 marzo un botto è stato udito alle pendici del Monte Ricco. Quattro petardi risalenti agli anni ’70 sono stati fatti brillare dagli artificieri dei carabinieri. L’operazione era stata concordata da tempo con l’amministrazione comunale che aveva messo a disposizione un’area pubblica sicura e lontano dalle abitazioni per procedere allo smaltimento dei dispositivi.

Cosa ci facessero in un casolare abbandonato quattro petardi, usati decenni fa dalle ferrovie per le segnalazione in caso di perturbazioni resta un mistero. Mesi fa, durante un controllo, i militari hanno ritrovato i petardi usati come mezzi di segnalazione a mano dagli addetti alle ferrovie. Non sono normali petardi, ma “bozzoli” di ferro, molto pericolosi se maneggiati senza precauzioni data la produzione di schegge nell’esplosione. Per questo gli artificieri hanno scelto le adiacenze di Casa Toniolo come il luogo più adatto per farli brillare.

Con loro sul posto anche i carabinieri di Monselice che hanno seguito le operazioni e un’ ambulanza con i medici. Tutto però è proceduto come da programma, i petardi sono stati fatti esplodere ed ora potranno essere smaltiti in sicurezza. —



 

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