Boato nella notte a Villa Estense Colpisce la banda delle ruspe

Un mese fa due azioni, ieri nel mirino la stazione di servizio Tamoil di via Garibaldi L’escavatore rubato in un cantiere a 3 km: divelta la colonnina e rubati i soldi  

VILLA ESTENSE

La banda delle ruspe continua a colpire anche nella Bassa padovana: nel mirino questa volta il distributore di benzina Tamoil di via Garibaldi. Un’altra notte di paura a distanza di un mese dai due precedenti colpi, quella tra lunedì e domenica quando i numerosi residenti si sono svegliati nel cuore della notte a causa del gran rumore prodotto dall’assalto con una ruspa alla colonnina per l’erogazione del carburante in modalità self service. Erano da poco passate le 3.30 quando la banda ha divelto la colonna automatica in cui vengono introdotte le banconote per accedere alle pompe di benzina.




La dinamica è sempre la stessa e comincia circa un’ora prima del colpo. I malviventi rubano una ruspa escavatore dal piazzale di una ditta in cui era parcheggiata, a circa 3 km di distanza dal luogo del furto. Si tratta di professionisti del settore che hanno perfezionato le mosse da mettere in azione, non è semplice mettere in moto il mezzo senza le chiavi e non è certo semplice guidarlo: per questo la banda si serve di persone specializzate nel settore. Dopo aver portato il mezzo davanti alla colonnina, con un colpo secco l’hanno divelta, sino ad asportarla dalla sede stradale. Il denaro contenuto nella cassetta interna in questo modo era a loro disposizione e in pochi minuti l’hanno trafugato, dandosi poi alla fuga con un’auto di grossa cilindrata guidata da un complice. Sul luogo sono giunti immediatamente i carabinieri di Carmignano e Sant’Urbano e della compagnia di Este, che hanno provveduto ai rilievi tecnici. Sono loro a portare avanti le indagini, anche attraverso la visione dei filmati di videosorveglianza. Per il momento nessun testimone e non si conosce l’importo che la banda ha rubato dalla colonnina.



Potrebbe trattarsi degli stessi malviventi che il 20 febbraio scorso avevano colpito i distributori di benzina di Este e Monselice? Si tratta solo di un’ipotesi al momento, a cui i militari stanno lavorando. Questa volta però, a differenza dei precedenti colpi, i malviventi sono riusciti ad impossessarsi del denaro della cassettina. Nella notte di venerdì 20 febbraio con la stessa dinamica, la banda delle ruspe, che da mesi sta colpendo in Veneto e Friuli, aveva rubato un mezzo escavatore da una ditta di Monselice per assaltare il distributore Tamoil in strada Rovigana e poche ore dopo aveva agito ad Este, questa volta al distributore Q8 della strada regionale 10 in zona Ponte della Torre. Entrambi i furti non erano andati a buon fine, qualcosa non aveva funzionato e non erano riusciti ad impossessarsi del denaro.

Nessuna traccia, volto coperto, mezzi rubati: dietro di loro hanno lasciato solo ingenti danni strutturali, le macerie della pavimentazione alzata da terra, i resti metallici della colonnina e la cassetta del denaro vuota. —



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