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Vaccini a Padova, sospese le dosi all’Università. Bloccate le prenotazioni di AstraZeneca

A Monselice 40 insegnanti senza vaccino. L’Usl ha utilizzato 12.200 dosi, ne erano attese 60 mila. La campagna continua

PADOVA. Lo stop precauzionale imposto dall’Aifa sull’utilizzo del vaccino AstraZeneca scombina il piano di vaccinazione dell’Usl 6 Euganea. Ieri mattina, appena giunta la notizia del blocco di un lotto da parte della Procura di Biella, sono state interrotte le somministrazioni al personale universitario e ai vigili. E nel pomeriggio, quando è poi arrivata la notizia del blocco totale decisa dall’Agenzia del farmaco, sono saltate una parte delle vaccinazioni che erano in programma a Monselice sul personale scolastico. Era questo l’unico centro di vaccinazione dell’Usl Euganea dove ieri era prevista la somministrazione del vaccino AstraZeneca, pertanto nelle altre sedi l’attività è proseguita regolarmente. Cosa che però non potrà continuare nei prossimi giorni e fino a quando non rientrerà lo stop dell’Aifa.

Finora l’Usl Euganea ha somministrato 12.200 dosi di vaccino AstraZeneca e il Dipartimento Prevenzione non ha registrato alcun episodio di eventi avversi, se non quelli normalmente riscontrabili dopo un vaccino, dall’indolenzimento del braccio alla febbre. Nulla di grave, insomma. Per questo mese era previsto l’arrivo di una fornitura di 60 mila dosi di AstraZeneca, su 126 mila totali. Al momento quelle a disposizione destinate a rimanere in frigorifero fino a nuove disposizioni sono circa 10 mila.


L’AstraZeneca viene utilizzato per la vaccinazione del personale scolastico: ieri ne era previsto l’impiego solo a Monselice, su 130 persone. Il blocco è arrivato quando ne mancavano ancora 40, che sono state quindi informate della situazione e invitate a tornare a casa. In mattinata, invece, il blocco disposto dalla Procura di Biella su un lotto di vaccino ha causato l’interruzione delle somministrazioni in Questura: dei 60 vigili convocati, una dozzina sono tornati a casa senza la loro dose.

Stessa sorte per il personale universitario che sta invece procedendo alla campagna di vaccinazione nella sede della Croce Rossa. Somministrazioni bloccate in mattinata e rinviate a data da destinarsi: «Le persone aderenti alla campagna che non hanno potuto vaccinarsi saranno riconvocate non appena possibile, in relazione alle decisioni che verranno assunte dall’Aifa e dalle autorità sanitarie, e alla disponibilità del vaccino e delle strutture della Croce Rossa» si legge nella nota inviata dal medico coordinatore, il professor Angelo Moretto.

L’Usl ha sospeso le prenotazioni online sul link Zerocoda riservato al personale della scuola e gli insegnanti che si erano prenotati per i prossimi giorni saranno informati via e mail o sms della sospensione delle somministrazioni. Comunicazione verrà inviata anche per chi ha già ricevuto la prima dose di AstraZeneca e deve ricevere la seconda (a distanza di tre mesi).

L’Usl sottolinea che la campagna di vaccinazione proseguirà regolarmente per gli anziani ai quali vengono somministrati Pfizer o Moderna, così come si continuerà a vaccinare le categorie dei “super fragili”. Il grande punto interrogativo è quanto il blocco dell’Aifa inciderà sul ritmo delle vaccinazioni e se le forniture programmate degli altri sieri riusciranno a garantire comunque che la campagna di immunizzazione proceda senza troppo ritardo. —
 

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