Ponso, ingegnere aerospaziale muore a 37 anni

Dopo una carriera universitaria brillante, Alberto Villa lavorava alla Mta di Conselve: nel 2019 colpito da tumore al cervello 

PONSO. «In questi mesi di malattia, Alberto ci ha insegnato la vera dignità: anche in questo è stato un esempio per tutti noi». Alberto Villa è mancato il 13 marzo, nella sua abitazione di Ponso, a soli 37 anni: da un anno e otto mesi combatteva contro un tumore al cervello.

Marito, ingegnere, appassionato ciclista e pescatore: Alberto era tutto questo. Sposato da sei anni con Alice De Tomi, il 37enne era laureato in Ingegneria aerospaziale all’Università di Padova. Nella sua carriera accademica era sempre stato brillante. Da anni lavorava alla Mta di Conselve, società specializzata in apparecchiature per il trattamento del gas. Le sue doti gli avevano permesso di occupare una posizione importante all’interno dell’azienda.

Attento alla salute

Era uno sportivo, da sempre attento alla salute: nei weekend inforcava la bici e girava per almeno cento chilometri tra i Colli Euganei che tanto amava. Non solo: si era creato un laghetto dietro casa e più volte si metteva a pescare le carpe.

Il male che gli ha compromesso la vita è stato scoperto poco meno di due anni fa. «Tutto è nato con un forte mal di testa, che però un giorno lo aveva portato a dormire per troppe ore consecutive. Quell’episodio aveva preoccupato tutti, tanto da spingere per un controllo medico», spiegano dalla famiglia. «Dal Pronto soccorso di Noventa Vicentina, dove si era fermato su nostro consiglio, è stato portato subito a Vicenza e operato nel giro di pochi giorni».

L’operazione era andata molto bene. Il male ha però fatto il suo corso, aggravando la condizione del 37enne soprattutto negli ultimi mesi. Alberto aveva tenuto duro, dimostrando grinta e determinazione, e aveva smesso di lavorare solo quando il fisico glielo ha imposto: tra le altre cose, se n’era andata anche la vista.

Ringraziamenti

«Ringraziamo i suoi colleghi di lavoro e in particolare Mario Mantegazza: la vicinanza e l’appoggio che hanno garantito ad Alberto sono stati davvero importanti», tiene a sottolineare la famiglia, estremamente grata anche a tutti i medici che in questi mesi si sono presi cura del giovane ingegnere.

Il lutto per la famiglia Villa arriva peraltro a poco tempo da un altro evento di dolore: a novembre era mancata Maria Teresa, mamma di Alberto. Aveva 66 anni e anche la donna è mancata per un tumore.

Ultimo saluto

Alberto Villa lascia nel dolore, oltre alla moglie Alice, anche papà Giorgio, titolare della Mizar, azienda sartoriale di via Chiesa di Ponso. Un’eccellenza imprenditoriale, quella della famiglia Villa, che ha alle spalle mezzo secolo di storia, tradizione e successi. E poi il fratello Enrico, la zia Laura, la nonna Angela, la cognataIsabella e l’amata nipotina Greta Maria.

L’addio al 37enne verrà dato in un giorno speciale: il giorno del suo compleanno. Il funerale sarà infatti celebrato mercoledì 17 marzo, alle 15.30 a Ponso. In quella data, Alberto avrebbe compiuto 38 anni. Per espressa volontà della famiglia, tutte le eventuali offerte saranno destinate allo Iov (Istituto oncologico veneto) di Padova. Nel decorso della malattia, infatti, Alberto è stato curato in questa struttura ma anche a Monza e Bassano. —


 

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