Postumia colabrodo tra buche e rattoppi Inascolati gli appelli

Lo stato di degrado dell’asfalto raggiunge livelli preoccupanti Pierobon scrive all’Anas: «Elevatissimo il rischio d’incidenti» 

Silvia Bergamin / CITTADELLA

Buche e rattoppi improbabili, asfalto dilaniato, una statale che dà letteralmente i brividi a chi la percorre, con un dissesto da mulattiera e veicoli che sfrecciano sobbalzando. Tornano i disagi lungo la Ss 53 Postumia che collega il territorio di Fontaniva e Cittadella. Ed è proprio al confine tra i due comuni dell’Alta che i livelli di degrado dell’asfalto hanno raggiunto i livelli più preoccupanti.


La strada è da anni al centro di polemiche, i problemi vengono continuamente segnalati. Il sindaco della città murata, Luca Pierobon, si era fatto interprete di una forte pressione ai vertici Anas nel 2018 insieme ai colleghi di Fontaniva, Carmignano e San Pietro in Gu, sollecitando Veneto Strada e Anas per dare sollievo alle migliaia di mezzi che ogni giorno transitano lungo la 53.

Una manciata di chilometri che ogni giorno viene attraversata da qualcosa come 60 mila veicoli, nel cuore di una delle aree più dense e produttive del Nordest. Ma il percorso in questo distretto economico del Veneto è tutto a ostacoli: avvallamenti, buche, crepe, senza parlare dell’inciviltà di chi spesso lasciava mucchi di rifiuti nelle piazzole di sosta. La competenza ora è in capo ad Anas: «I problemi sono ben noti», osserva Pierobon, «Ad Anas ho scritto anche la settimana scorsa, ma al momento non ci ha dato risposte. Le segnalazioni sono partite a più riprese negli ultimi due mesi. L’asfalto è davvero preso male, in queste condizioni il rischio incidenti è elevatissimo. Tecnicamente, non è periodo di asfaltature, servono temperature buone. Noi non abbassiamo la guardia, continuiamo a sollecitare e speriamo che con la primavera si prenda in mano la situazione, anche perché così ridotta la strada diventa molto pericolosa», incalza il primo cittadino.

I Comuni negli anni hanno firmato comunicati congiunti, minacciando di andare in Procura, e poi sono stati attivati canali regionali e nazionali. Chi di dovere è stato interpellato, le asfaltature ci sono state, ma i problemi si sono puntualmente ripresentati. Ed il disagio e le proteste continuano. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Patate novelle croccanti con asparagi saltati, uova barzotte e dressing allo yogurt e senape

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi