Ponte della Riviera ancora 2 mesi di lavori I disagi non sono finiti

Cantiere sul Bacchiglione tra Casalserugo e Polverara La prossima settimana si conoscerà la data di consegna

CASALSERUGO

Si allungano i tempi per la costruzione del nuovo ponte della Riviera. Come previsto il cantiere sul Bacchiglione, fra Casalserugo e Polverara, non chiuderà il 17 marzo, data prevista per la conclusione dei lavori. La ditta ha chiesto una proroga di alcune settimane: a quanto pare serviranno altri due mesi, anche se al momento non c’è una data certa. Se ne parlerà più in dettaglio all’inizio della prossima settimana, in un vertice fra Provincia, azienda e i sindaci dei due Comuni coinvolti, convocato proprio per fare il punto dei lavori ad otto mesi dalla chiusura e demolizione del vecchio ponte.


Intanto nel cantiere, dopo lo stop forzato di oltre un mese tra gennaio e febbraio per un contenzioso risolto dal Tar del Veneto, i lavoro ora procedono spediti. Completata le scorse settimane la costruzione delle spallette, è già stata poggiata la struttura sopra la quale, con l’aiuto di una grande gru, verrà assemblata la campata del nuovo ponte che, con una lunghezza di 60 metri, sarà di prima categoria.

Progettato dalla Provincia, il costo previsto è di 1, 6 milioni di euro. Adesso però gli occhi sono puntati sul calendario perché i residenti, ma anche i tanti lavoratori si chiedono quanto ancora dovranno aspettare. «All’incontro della prossima settimana ci aspettiamo una data di consegna dell’opera», afferma il sindaco di Casalserugo, Matteo Cecchinato, «visto che sarà presente anche la parte tecnica. Proporrò anche degli interventi per mitigare il disagio dei residenti a seguito del prolungarsi del cantiere. Nel frattempo ho rifatto la segnaletica dell’argine e a breve installerò dei punti luce nei punti più critici. Sono in trattativa con il genio civile per installare una linea di illuminazione pubblica per tutto il tratto arginale».

A complicare la situazione della viabilità locale ci sono altri cantieri attivi lungo i percorsi alternativi: dal senso unico alternato sul ponte in via Orsaretto, fra Legnaro e Isola dell’Abbà, frazione di Polverara, alla recente chiusura del ponte su via Boccaccio, tra Roncajette di Ponte San Nicolò e Pozzoveggiani. Per non parlare delle lunghe code che nelle ore di punta si formano in centro a Bovolenta, sul ponte a senso unico alternato. —

Nicola Stievano

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