«Ospedale e Pediatria, bandi ad aprile»

Azienda, il dg Dal Ben presenta il cronoprogramma delle due grandi opere. Intanto preoccupano i contagi



Entro il mese di aprile saranno pubblicati il bando per la progettazione di fattibilità tecnico- economica del nuovo ospedale e il bando per assegnare i lavori di realizzazione della nuova pediatria: sono questi i primi due impegni che il nuovo direttore generale dell’Azienda ospedale Università di Padova Giuseppe Dal Ben ha segnato nella sua agenda. Nel corso della prima conferenza stampa, ieri mattina, il manager ha anche fatto il punto sulla situazione Covid e sulla campagna di vaccini tra il personale e i pazienti fragili.




«Siamo bravi come clinici ma dobbiamo essere sempre più capaci di sviluppare un approccio relazionale attento alle fragilità delle persone» ha esordito il dg, «perché il paziente sia sempre più al centro». Nel suo primo giorno in via Giustiniani il manager ha anche telefonato al sindaco Sergio Giordani e ai consiglieri regionali padovani: «Dobbiamo essere comunità» ha sottolineato, «e la mia porta resterà sempre aperta a tutti».



Una delle ultime delibere firmate dal dg Daniele Donato è stata quella che approva il piano di pre-fattibilità del nuovo ospedale: «È da qui che prendo il testimone» sottolinea dal Ben, «e l’intenzione è di pubblicare entro aprile il bando europeo per la prima fase di progettazione. Questa tappa fondamentale, infatti, avrà quattro fasi: dopo la fattibilità tecnico-economica, del valore di 4,2 milioni di euro, passeremo al progetto definitivo, 10,8 milioni di euro, quindi a quello esecutivo del valore di 7,3 milioni e infine il progetto di direzioni lavori e sicurezza per altri 13 milioni euro. La progettazione vale complessivamente 35,5 milioni di euro». Il dg ha anche ricordato che già a febbraio è stata chiesta all’Anas l’attivazione del protocollo di vigilanza sulla regolarità dell’iter.



«Siamo in fase di verifica e validazione del progetto esecutivo approvato il 24 dicembre» fa sapere Dal Ben, «e intendiamo pubblicare la gara per l’appalto dei lavori entro aprile. So che questo progetto è stato oggetto di molte attenzioni, e so che c’è anche un esposto in Procura: seguiremo ogni aspetto con la ferma intenzione di procedere nel massimo rigore. Purtroppo non esiste il “detto-fatto” per iter così complessi, ma intendo non perdere nemmeno un minuto per procedere il più speditamente possibile».



La situazione della pandemia torna a preoccupare: «Aumentano le positività e i ricoveri» rileva Dal Ben, «l’altro ieri, su 243 accessi al Pronto soccorso, 30 erano per Covid. L’evolversi della situazione ci costringe a rimodulare l’organizzazione: ora abbiamo 51 su 58 letti occupati agli Infettivi, motivo per cui abbiamo già riattivato altri 10 posti letto al sesto piano del Monoblocco, con 9 già occupati. In Subintensiva sono occupati 17 posti su 18, la Rianimazione centrale è totalmente dedicata al Covid con 18 posti letto e la Rianimazione del V piano del Policlinico assicura altri 11 posti di cui 10 già occupati. Dobbiamo tutti sforzarci di rispettare le norme di prevenzione sui contagi» ha esortato il dg.



In Azienda ospedaliera 7.428 dipendenti hanno ricevuto la prima dose di vaccino, di questi 4.110 anche la seconda: «Sono già programmate le seconde dosi per altri 3.269 dipendenti» assicura Dal Ben, «inoltre partirà la programmazione per vaccinare i pazienti trapiantati e oncoematologici, così come gli ultraottantenni ricoverati. I vaccini» conclude il dg, «saranno somministrati anche al personale esterno, come quello che si dedica alle pulizie e alla somministrazione dei pasti nei reparti». —

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