Il Comune rilancia l’estate Fondi per gli eventi nei rioni

Sostegno da 150 mila euro ai progetti meritevoli: torna il bando Spazi Aperti Il sindaco Giordani: «Un aiuto ai lavoratori dello spettacolo, tra i più penalizzati»

In vista dell’estate Palazzo Moroni va in soccorso alle realtà culturali e associative mettendole nelle condizioni di realizzare un calendario di eventi e proposte che animino in tutta sicurezza la città e i quartieri. Con un ulteriore stanziamento di 150 mila euro è previsto anche il rafforzamento del progetto Spazi Aperti. «I lavoratori dello spettacolo e delle tante realtà culturali che da anni si occupano in città delle espressioni artistiche nelle varie forme», ha spiegato il sindaco Sergio Giordani, «è tra quelli più esasperati e in difficoltà in questa lunga emergenza pandemica. Purtroppo abbiamo visto gesti estremi e un largo movimento di operatori dello spettacolo che chiede risposte ai vari livelli istituzionali».

il sostegno alle associazioni


Nonostante la pandemia sia in corso e quindi si debba avere la massima prudenza l’amministrazione comunale vuole iniziare a immaginare un estate ricca di iniziative sicure e una città che possa tornare a vivere in modalità policentrica, valorizzando parchi e spazi aperti per evitare assembramenti in centro e desertificazione dei quartieri. Ecco perché oltre ai 250 mila euro già assegnati con il bando “La città delle idee”, oltre ai contributi che vengono erogati dal settore Cultura e in aggiunta ai 50 mila euro stanziati dal Consiglio comunale nelle politiche attive del lavoro per ristorare le maestranze dello spettacolo, il sindaco ha deciso di erogare ulteriori 150 mila euro per garantire, dal periodo che va da giugno a settembre, un sostegno in più ai progetti meritevoli. «Dobbiamo anche dare risposte alle generazioni più giovani», ha detto Giordani, «che hanno vissuto la fase pandemica come un momento traumatico in cui hanno visto troncate tante preziose relazioni e alle quali dobbiamo offrire occasioni di creatività e socialità». Proprio in questi giorni l’assessore Chiara Gallani sta incontrando le commissioni competenti e nelle prossime settimane definirà insieme a Giordani le modalità di stanziamento con l’idea di individuare formule differenti capaci di rispondere a esigenze diverse, ma tenendo un filo conduttore unico, che passa anche dal rafforzamento del Progetto Spazi Aperti. «Stiamo infatti istruendo proprio in questi giorni anche la nuove modalità per rafforzare un’esperienza che i padovani hanno apprezzato e che ha permesso la scorsa estate a tante e tanti di realizzare attività all’aperto senza particolari oneri», ha aggiunto Giordani.

le aree da individuare

Viene sottolineato che verrà fatto un passo ulteriore rispetto alla semplice concessione delle aree dato che si vuole individuare aree specifiche da attrezzare a carico dell’amministrazione per poi concederle a tutte le realtà o associazioni che ne faranno richiesta. «L’obiettivo», conclude Giordani, «è quello di costruire un calendario condiviso delle rassegne culturali nei quartieri, garantendo che tutte e tutti possano operare nelle migliori condizioni. L’anno scorso con Spazi Aperti siamo arrivati a stagione già iniziata perché la gestione della pandemia non ha lasciato spiragli fino alla primavera inoltrata. Quest’anno abbiamo deciso di muoverci con anticipo ed entro pochi giorni presenteremo tutte le modalità e tutte le novità». —



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