Ex Coni e Configliachi incarico ad Attolico

È l’architetto Lorenzo Attolico che si occupa della progettazione dell’intervento di recupero della palazzina ex Coni e del complesso ex Configliachi all’Arcella. Un progetto presentato a Roma per provare ad ottenere i fondi del bando “Qualità dell’abitare” (una sorta di nuovo bando Periferie). Il suo è un incarico da 20 mila euro che sulla carta servirà da supporto al progetto, che però nei fatti porterà sicuramente la sua firma. Attolico è lo stesso architetto che si è occupato anche di progettare il futuro parco Tito Livio al posto di piazzale Boschetti e del recupero delle palazzine liberty (di cui tutt’ora si continua a discutere) dove sono previsti appartamenti di pregio.

L’amministrazione parteciperà a questo bando nazionale per ottenere 15 milioni di euro da spendere in Arcella, puntando proprio sull’asse ex Coni-ex Configliachi. Nella prima palazzina l’amministrazione ha immaginato di realizzare una grande mediateca e un ristorante con terrazza e ascensore in vetro, mentre al Configliachi il progetto è ancora più ambizioso. In via Reni, infatti, l’assessore all’edilizia monumentale Andrea Colasio ha in mente di realizzare al piano terra una sala d’ingresso con un caffè letterario e alcune postazioni per lo smart working, delle sale di lettura pubbliche a scaffale aperto, una sala espositiva ed una per le riunioni di quartiere. Al secondo piano invece aule sociali e didattiche, che andrebbero a collegarsi con quelle della parte non vincolata, dove una società privata ha intenzione di realizzare uno studentato e un scuola di formazione per chef. L’intero complesso dovrebbe rapportarsi poi proprio con il quartiere e l’asse di via Reni. Ad Attolico la sfida di rendere tutto realizzabile e soprattutto finanziabile. —


LU. PRE.

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