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Droni e foto a infrarossi di notte per cacciare i cinghiali dai Colli Euganei

Una ditta ha sperimentato per il Parco il sistema per monitorare ungulati e daini. In via Liviana solo chiusini o arcieri perché il passaggio è troppo vicino alle case

TORREGLIA. A breve nel territorio del Parco Colli entreranno in azione i droni muniti di camera a raggi infrarossi per individuare dall’alto i movimenti notturni dei cinghiali. L’impiego della tecnologia più avanzata si rende necessario, fanno sapere all’Ente che ha sede in via Rana Cà Mori a Este, per utilizzare al meglio le forze in campo per il controllo sia del numero degli ungulati sia dei daini.

Test


«La scorsa settimana l’azienda di Trento che ci supporta nel progetto, ha effettuato una sperimentazione che ha dato esito positivo» spiega il vicepresidente del Parco Colli, Antonio Scarabello.

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