Dal Consiglio via libera ai plateatici allargati per tutta l’emergenza

Approvate in Consiglio comunale le modifiche al regolamento che permettono di collocare tavoli e sedie anche al di fuori degli spazi abituali, ma occupando aree di sosta, aree verdi o in generale anche aree non per forza antistanti al locale, ma nella zona circostante allo stesso. Ora questa possibilità resterà in vigore una volta passata l’emergenza, mentre l’allargamento della superficie tra i tavoli sarà garantito fino a quando non terminerà l’emergenza epidemiologica. In centro storico e in particolare nelle piazze in ogni caso tutto sarà sempre soggetto anche alle regole definite dalla Soprintendenza che per il momento ha accordato un allentamento delle misure sulle dimensioni delle occupazioni.

«La conseguenza pratica è che quelle occupazioni particolari che abbiamo visto spuntare in molti quartieri al posto di stalli di sosta o dentro aree verdi nei pressi del locali potranno restare al termine dell’emergenza» spiega l’assessore Bressa, «hanno arricchito l’area urbana rendendo molti angoli della nostra città più vivibili e valorizzando lo spazio pubblico. Le occupazioni in questi spazi avverranno secondo un approccio sequenziale, quindi quando è esaurita la possibilità di posizionare l’occupazione in aree più adiacenti al locale e comunque dopo l’acquisizione dei dovuti pareri dei settori competenti. L’obiettivo è di porre le basi per una città post-Covid più vivibile e sostenibile anche con il protagonismo dei pubblici esercizi».


Le modifiche approvate hanno anche riguardato le dimensioni minime, pari a 50 metri quadrati, che devono avere i locali oggetto di trasferimento di licenze nell’area del piazze del Ghetto. «Si tratta di una misura che porterà a una migliore distribuzione delle licenze per garantire la sostenibilità degli insediamenti in queste aree più delicate. I piccoli locali di quest’area vivono comunque questa modifica come una valorizzazione» precisa Bressa «per aprire infatti un'attività di dimensioni inferiori a 50 metri quadrati lo si potrà fare solo attraverso un subingresso in quelle già esistenti. Regoliamo gli insediamenti futuro e tuteliamo quelli già presenti. Nel corso del Consiglio Comunale sono state approvate le modifiche al Regolamento comunale per gli autoservizi non di linea Taxi-Ncc tese alla facilitazione della sostituzione alla guida dei tassisti, al fine di assicurare la continuità del servizio, e alla semplificazione delle norme in materia di licenze. —



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