Padova, un muro in lamiera per blindare l'Amusement Park

La barriera in lamiera che chiude l'Amusement Park

L'amministrazione ha fatto posizionare la barriera per evitare gli accessi indesiderati all'area dopo le proteste dei residenti del quartiere

PADOVA. Un "muro" di lamiera per blindare l'Amusement Park, tra la Guizza e Albignasego. E' la scelta dell'amministrazione comunale che ha inviato gli operai a installare la nuova barriera.

Da tre anni i residenti segnalano come il luogo sia frequentato, sia di giorno che di notte, da spacciatori, tossicodipendenti e balordi, che rendono la vita difficile a tutti i vicini. All’interno dell’ex parco acquatico e di divertimento l’8 giugno scorso si è verificata anche la tragedia di una morte per overdose di eroina.

Le forze dell’ordine, in particolare gli agenti della polizia locale, hanno effettuato numerosi blitz anche negli ultimi mesi. Ma, ai tempi del Covid, è diventato sempre più difficile controllare chi entra ed esce dall’area abbandonata. Da qui la scelta del vicesindaco e assessore alle manutenzioni Andrea Micalizzi.

Padova, chiusi gli accessi all'Amusement Park

All’interno dell’ex Amusement Park c’erano un grande parco giochi per i bambini, una pista di mini-car, tappeti elastici,campo di mini-golf, il bowling, una bella piscina, un sala da ballo, frequentata anche da persone della terza età e vari punti per la ristorazione, tra cui una pizzeria. Il centro divertimenti, nei tempi d’oro e prima della chiusura del 2008, era frequentato anche da famiglie che arrivavano da tutti i paesi della provincia ed anche dal Polesine e dal Vicentino.

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