Vigilante ruba all’Unicomm: arrestato

I carabinieri hanno scoperto l’uomo di 41 anni sabato notte: nell’auto merce per 3.500 euro e a casa di un amico per altri 3 mila

CARMIGNANO DI BRENTA

Doveva vigilare sul magazzino alimentare ed invece lo alleggeriva di cibo e bevande, in poche settimane si è portato via un valore di oltre 6 mila euro: 3.500 mila euro di merce erano in macchina, altri 3 mila a casa di un amico, dove si stava pure svolgendo una piccola festa del sabato sera violando il coprifuoco.


Operazione consistente quella messa a segno dai carabinieri di Carmignano di Brenta, che nella notte tra sabato e ieri hanno arrestato Giancarlo Gabborin, 41 anni, di San Pietro in Gu. I militari, coordinati dal luogotenente Angelo Guadagnino, gli contestano il reato di furto aggravato. L’uomo lavorava come vigilante nel magazzino Unicomm di San Pietro in Gu, ma le indagini hanno fatto emergere che ad aver bisogno di essere vigilato era proprio il vigilante. Che approfittava della sua posizione.

La vicenda è emersa grazie ad una efficace sinergia tra la caserma ed il servizio di sicurezza interno dell’azienda vittima dei furti. Un ulteriore episodio eclatante si è verificato sabato notte, quando l’arrestato stava svolgendo il suo turno alla portineria del deposito alimentare. Ad un certo punto, sicuro che nessuno sospettasse di lui, ha lasciato la portineria ed è entrato in uno dei magazzini. In tutta fretta ha iniziato ad arraffare generi alimentari, per un valore complessivo di 3.500 euro. Una volta recuperata la merce, l’ha nascosta nella sua autovettura. Ma le forze dell’ordine erano sulle tracce del 41enne e quindi sono intervenute, trovandogli tutta la refurtiva in macchina. Di fronte all’evidenza, non ci sono state discussioni di sorta ed è scattato l’arresto. Gli approfondimenti hanno consentito di accertare che i furti erano iniziati da gennaio e nel corso della perquisizione a casa del vigilante infedele sono stati trovati ulteriori 200 euro di cibo. Il cerchio dell’operazione si è poi chiuso a casa di un 62enne di San Pietro in Gu, che è stato denunciato dai carabinieri per ricettazione: nell’abitazione dell’uomo sono stati trovati ulteriori generi alimentari rubati all’Unicomm, quantificati in ben 3 mila euro. La seconda perquisizione ha fatto scattare un ulteriore provvedimento da parte degli uomini dell’Arma: nella taverna del denunciato, infatti, sono stati pizzicati sette giovani non conviventi, amici del figlio, che stavano passando il sabato sera insieme. Un contesto di allegria che – però – stava violando chiaramente le norme anti Covi-19. I carabinieri – intervenuti per tutt’altra questione – non hanno potuto fare altro che sanzionarli tutti.

Subito dopo sono state adempiute le formalità di rito nei confronti dell’arrestato: in attesa che la giustizia faccia il suo corso, è stato rimesso in libertà, dal momento che non aveva precedenti. La merce è stata restituita al legittimo proprietario. —

Silvia Bergamin

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