Domenica di bel tempo affollamenti in centro e assalto ai Colli Euganei

Prato della Valle off limits e sensi unici sul Liston, ma non mancano i problemi Parcheggi sold out al Passo delle Fiorine con centinaia di persone per il pic-nic

Va in archivio l’ultimo weekend di febbraio, che in modo del tutto anomalo è sembrato più che altro il primo di primavera, grazie a due giornate di sole intenso. Ed è così che non sono mancati gli assembramenti sia nelle strade del centro (con Isola Memmia chiusa e senso unico sul Liston) ma anche sui Colli Euganei e anche con tanti padovani in trasferta a Sottomarina.

il traffico in centro


Un weekend dal clima mite che è piaciuto a tutti sembrerebbe, un po’ meno a chi tende a preoccuparsi di due urgenze dei nostri tempi: i cambiamenti climatici, e soprattutto il rischio di contagi da Covid. Anche nel pomeriggio di ieri infatti, le strade e le piazze del centro si sono riempite di tanti padovani in cerca di un pomeriggio di relativa normalità. Relativa, perché oltre alle tante misure in vigore a livello nazionale per limitare il rischio di assembramenti, da qualche fine settimana a questa parte per passeggiare in centro a Padova bisogna seguire le indicazioni dei tanti agenti di Polizia locale e dei volontari della Protezione civile, che dal Canton del Gallo a Prato della Valle regolano i sensi unici pedonali e deviano il flusso del Liston verso percorsi alternativi. E da sabato ai sensi unici si è aggiunto anche il transennamento dell’Isola Memmia, teatro di grandi raduni di ragazzini. Prato della Valle rimane comunque una meta piuttosto gettonata, soprattutto in una bella giornata di sole: l’anello esterno è gremito di passanti, e i molti bar ai margini della piazza sono tutti molto frequentati.

Il senso unico in via Umberto e via Roma continua a funzionare bene, nonostante di gente ce ne sia molta. Una volta giunti al Canton del Gallo, però, in molti hanno un attimo di spaesamento. L’incrocio con via San Francesco e il listòn è parecchio affollato: i vigili devono rimbalzare chi cerca di proseguire verso sud, che si prende qualche istante per decidere da che parte proseguire; chi sbuca da via Roma si trova quindi per un attimo imbottigliato nel traffico. L’impasse dura pochi secondi, poi tutti proseguono per la loro strada.

in tanti ai tavolini dei bar

Rispetto al sabato, di domenica le piazze sono prive di mercati e bancarelle, ma ricche di persone sedute intorno ai tavolini dei bar. Piazza dei Signori fa quasi tutto esaurito, ma la situazione è ovviamente molto più ordinata rispetto al pomeriggio precedente, in cui l’assenza di plateatici a causa del mercato aveva fatto sì che più di qualcuno si sentisse in diritto di consumare in piedi fuori da alcuni bar. Molti aperitivi serviti anche in piazza delle Erbe, e in misura minore anche in piazza della Frutta.

L’assalto ai Colli

Gente ovunque ieri sui Colli Euganei. Dal pienone per pranzo nei ristoranti all’invasione dei sentieri, delle aree verdi attrezzate e dei siti storici come villa Barbarigo a Valsanzibio, villa Draghi a Montegrotto, villa Beatrice d’Este sul Gemola e il Castello in centro a Este. La bella giornata di sole con temperature primaverili, ha richiamato nell’area del Parco Colli famiglie di padovani, veneziani e ferraresi che fin da metà mattinata si sono riversati in macchina, in moto e in bici sulle strade dei Colli. Parcheggi sold out nel pomeriggio alla Piana delle Fiorine dove fin dalle prime ore della giornata sono entrati in funzione i bracieri fissi per la grigliata. Intorno alle 15 lungo la strada che porta al grande prato c’erano auto parcheggiate ovunque che ostruivano il regolare passaggio di chi stava salendo e di chi invece voleva scendere verso Teolo. Per Pasqua questo problema dovrebbe risolversi visto che il comune di Teolo ha in programma di installare un varco conta veicoli all’inizio di via Monte Madonna, collegato ad una sbarra che si abbasserà quando i posti nei parcheggi sulla piana, che saranno a pagamento, saranno esauriti.

Via vai di auto anche verso il monte Fasolo dove in questo periodo si può ammirare il viale dei mandorli in fiore. In tanti hanno scelto anche la passeggiata lungo i sentieri dove si possono osservare panorami e scorci da cartolina: affollati la cascatella di Schivanoia, tra Castelnuovo e Vo’, il Buso dei Briganti sul monte Cinto, il Buso dea Casara sulle pendici del Vendevolo, e la grotta romitorio di Santa Felicita con annessa la chiesetta di S. Antonio Porseèto sul monte Madonna, dove si arriva solo a piedi. “Traffico” intenso anche sulle vie attrezzate della palestra di roccia del Rocca Pendice e sul sentiero 1 dell’Alta Via che con i suoi 40 chilometri attraversa le cime più alte dell’area collinare.

Roberto Rafaschieri

Gianni Biasetto

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