Bonus taxi per chi è in difficoltà in città corse scontate del 50%

Metà prezzo per chi ha disabilità, over 65, medici, personale sanitario e insegnanti Il presidente della cooperativa Pastore: «Per noi questo è un periodo durissimo»

Tragitti in taxi scontati del 50% per le categorie più deboli. Compresi medici, insegnanti e chi deve far visita ai detenuti del Due Palazzi. Già da oggi sarà possibile presentare la domanda per aver diritto al bonus e viaggiare in taxi o su auto a noleggio con conducente alla metà del prezzo. Lunedì prenderà il via il servizio. La possibilità di questa agevolazione è stata offerta dal Governo, che ha spostato fondi in tutte le città (in base a parametri precisi: numero di abitanti, numero di licenze taxi e reale utilizzo del servizio) per permettere da una parte ai tassisti di riprendere a lavorare ai ritmi pre-Covid, e dall’altra a chi ne ha più bisogno di potersi spostare a prezzi modici.

Per Padova 330 mila euro


A Padova sono arrivati 330 mila euro, che sostanzialmente andranno a coprire quel 50% di sconto per i clienti. Grazie a un accordo tra l’amministrazione comunale e la cooperativa Radio Taxi, da oggi sarà possibile presentare la richiesta di bonus attraverso una piattaforma online già pubblicata sul sito del Comune (Padovanet.it), dove sostanzialmente per avere diritto allo sconto verrà richiesta una semplice autodichiarazione. Una volta effettuati i controlli da parte degli uffici di Palazzo Moroni, i richiedenti riceveranno una email con i codici da presentare al tassista per poter ottenere lo sconto. Sconto che non potrà superare i 20 euro per viaggio (in media all’interno del territorio comunale però si spendono tra i 10 e i 18 euro). Chi non ha dimestichezza con la tecnologia potrà chiamare al numero 049.2323009 (dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13) per ricevere assistenza.

le categorie protette

Potranno chiedere lo sconto gli over 65, chi ha una mobilità ridotta o assente, chi deve spostarsi per visite mediche o a parenti ricoverati, donne in gravidanza, personale sanitario, scolastico di ogni ordine e grado e chi dovrà fare visita ai propri familiari detenuti in carcere. Hanno diritto al “metà prezzo” anche le donne che hanno necessità di spostarsi tra le 18 e le 6 del mattino.

«Questo servizio ha una doppia valenza, quella di agevolare i tassisti che in assenza di turisti e di viaggi per affari hanno quasi azzerato il loro lavoro, e quella di sostenere chi ha difficoltà a spostarsi», spiega l’assessore alle attività produttive Antonio Bressa. «Quest’attività s’inserisce in una serie di misure importanti attivate per l’emergenza Covid. Se ognuno di noi fa la propria parte, riusciremo a soddisfare le esigenze di tutti», aggiunge l’assessora al sociale Marta Nalin. I 150 tassisti padovani in un anno di Covid hanno perso circa l’80% dei clienti: «È un dramma, e anche per questo accogliamo molto volentieri questa iniziativa. Con noi si viaggia in assoluta sicurezza», evidenzia Massimo Pastore, presidente di Radio Taxi. Il servizio scadrà il prossimo 30 giugno, e le domande si potranno presentare fino al 31 maggio.

LUCA PREZIUSI

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