Si spegne Arianna Turetta Zotti. La storia di una famiglia devastata dal male

Aveva 45 anni e lascia il marito. Aveva perso madre e fratellino poi nel 2008 la sorella 31 enne e pochi mesi fa il padre Libio noto direttore di alberghi

MONTEGROTTO TERME. Si è spenta a 45 anni, vinta da un male incurabile, Arianna Turetta Zotti
Risiedeva a Mezzavia di Montegrotto, nota per essere una make up artist, Arianna Turetta era sposata con Massimiliano Zotti.
 
La sua morte non è altro che l’ultimo atto di una storia davvero sfortunata per la sua famiglia. Dopo aver perso la madre e un fratellino in tenera età, entrambi per malattia, nel 2008 è toccato alla sorella Silvia, 31enne, e qualche mese fa del padre Libio, noto direttore d’albergo (ha lavorato tra gli altri agli hotel Ariston Molino Buja e all’Imperial).
 
«È stata una donna molto sfortunata», ricorda commosso Aldo Buja, titolare dell’Ariston Molino. «Tutti in famiglia sono morti vinti da un male incurabile. Era rimasta lei con il suo amato marito, Massimiliano. Erano molti legati e tra di loro si chiamavano “Pussini”». 
 
«Ti ho sempre amata con tutta la mia debole forza, ma adesso è ora di lasciarti andare”, scrive in un messaggio commosso il marito Massimiliano Zotti. «Spero finalmente che troverai quel senso di pace e tranquillità che non hai mai potuto avere nella tua giovane vita. Ripenso a tutti quei meravigliosi 14 anni vissuti insieme, percorrendo un cammino fatto di asperità e dolore ma pur sempre insieme, mano nella mano, con il sorriso sul volto quasi a significare l’eterna forza che ci ha unito. Ary non era solo la mia piccola grande donna moglie amica compagna bambina. Ary è un bene comune condiviso e amato da tutti voi. Grazie di cuore per tutte le parole lette una a una che mi confermato quanto sia stato fortunato ad avere passato 14 anni della mia piccola vita insieme alla mia Pussina».
Il funerale si terrà sabato 27, alle 10. 30, al Duomo di Montegrotto. ––
 

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