Padova, «Vetrine crivellate in via Vicenza, i colpi sparati da un’auto in corsa»

Michele Sattin dell’area di servizio

Sattin, titolare dell’area di servizio: «Il pallino mi ha schivato di qualche centimetro». Indagini di polizia e vigili urbani

PADOVA. Un colpo sparato contro l’ufficio dell’area di servizio, sei contro la vetrina di un negozio sfitto, uno contro l’ingresso del bar Tinto. Poi c’è la pensilina dei bus crivellata di colpi e per questo sostituita. Ma segnalazioni giungono anche da un’area di servizio in corso Australia.

Le forze dell’ordine indagano su un’auto che gira, con un tizio a bordo che spara con un’arma ad aria compressa. Un’arma modificata, che ha una gittata considerevole, visto che alcuni colpi si sono conficcati nel vetro antisfondamento a una distanza di una ventina di metri. «Mi ha schivato di qualche centimetro. Ero qua in ufficio a fine giornata, quando ho visto il pallino conficcarsi proprio lì», dice Michele Sattin, titolare dell’area di servizio di via Vicenza indicando il buco ancora presente nella parete. Ma non è l’unico, in via Vicenza.



«È successo mercoledì scorso, tra le 18 e le 19. Ero in ufficio, c’era la porta aperta. Improvvisamente ho sentito un sibilo e, subito dopo, un rumore metallico», racconta il benzinaio. Un pallino di piombo si è incastrato nella parete del suo ufficio. Il primo intervento l’ha fatto la polizia municipale, che già stava indagando sulla pensilina crivellata dall’altra parte della strada. «Sparano da una macchina in corsa, questo è ciò che sospettano gli investigatori» rivela Sattin. «Presumono che uno guidi e il passeggero spari con un’arma ad aria compressa. Tutto questo è pericolosissimo».


Anche il bar Tinto di via Vicenza, ai piedi del cavalcavia, è stato bersaglio del presunto cecchino. «È successo circa venti giorni fa» testimonia Daniele Marchioro, il titolare. «Un cliente ha visto il buco rimasto nel vetro. Certo, per riuscire a trafiggere la vetrata dalla strada, significa che quell’arma ha una gittata considerevole».

Ben sei colpi sono stati sparati sempre in via Vicenza, contro l’edificio al civico 16, dove ci sono alcune vetrine di negozi sfitti. I primi interventi sono stati della polizia municipale che ha sequestrato i pallini e avviato gli accertamenti. Poi, quando lunedì sera c’è stato il danneggiamento del bus a Chiesanuova, è subentrata anche la Squadra mobile della Questura. Il benzinaio è stato sentito nuovamente e sono stati avviate verifiche sulle telecamere della videosorveglianza.

Il sospetto che gli spari provengano da un’auto in corsa, con un cecchino che sceglie i suoi bersagli random preoccupa non poco gli apparati cittadini di pubblica sicurezza. L’indagine su questi colpi sparati in via Vicenza si interseca, gioco forza, con quella sui danni ai bus. —


 

 

Banana bread al cioccolato

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi