Focolaio di influenza aviaria Abbattuti sedici animali

È successo in un piccolo allevamento rurale a conduzione familiare in via Marin Ordinanza firmata dal sindaco Canella dopo la segnalazione dell’Usl 6

SAN GIORGIO DELLE PERTICHE

Focolaio di aviaria in un piccolo allevamento rurale a conduzione familiare, ordinato l’abbattimento di tre anatre, tre galline ovaiole, tre pollastre, un gallo, quattro pavoni, una cornacchia e una gazza. Il pollaio contagiato si trova in via Marin ed è privato. L’ordinanza di abbattimento di tutti i capi è stata firmata ieri dal sindaco Daniele Canella in seguito alla segnalazione giunta il giorno precedente dal Dipartimento di prevenzione servizio sanità animale dei Servizi Veterinari dell’Usl 6 Euganea.


virus

La positività al virus H5 dell’aviaria nella proprietà di via Marin è stata riscontrata dal Servizio veterinario Usl di Camposampiero durante i controlli di routine e, a quanto pare, è l’unico caso rilevato nell’intera zona e portato, senza ombra di dubbio, dagli uccelli migratori. Per evitare che il virus, altamente contagioso e diffusivo, colpisca altri pollai o allevamenti, il proprietario del pollaio contagiato è stato chiamato ad abbattere immediatamente tutti i 16 capi e a distruggere le carcasse come prevedono il regolamento di Polizia veterinaria e la direttiva CE. Dovrà inoltre ottemperare a una serie di disposizioni in cui è previsto un trattamento di sanificazione di materiali o sostanze potenzialmente contaminati secondo le istruzioni impartite dal veterinario ufficiale. In caso contrario tutto va distrutto.

sanificazione

Anche concime, liquami e lettiere dei pollai debbono essere sottoposti a una o più procedure antivirali. Dopo l’abbattimento dei volatili le strutture che hanno ospitato il pollame e gli altri volatili in cattività, le attrezzature potenzialmente contaminate e i mezzi impiegati per trasportare le carcasse, il mangime, il concime, i liquami e le lettiere e qualsiasi altro materiale venuto a contatto con gli animali infetti dovranno anche essi essere sanificati. C’è anche il divieto di ripopolare l’allevamento con altri volatili prima di 30 giorni dal completamento delle operazioni di pulizia e disinfezione.

Tutte operazioni che vanno concordate con i Servizi Veterinari dell’Usl 6 Euganea e vanno fatte nel giro di pochi giorni. A titolo di cronaca l’influenza aviaria il mese scorso ha colpito la Francia e l’India, costringendo i due paesi ad abbattere migliaia di oche e anatre degli allevamenti intensivi. Una situazione comunque ben diversa da quella locale dove l’Usl è prontamente intervenuta a stroncare il focolaio. —



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