Atti vandalici contro lo studio. L’assessore Fort: «Ho paura»

Preso di mira l’ufficio dell’avvocato-amministratore: scatta la denuncia. Al setaccio i filmati di una telecamera pubblica, la solidarietà del sindaco

MASSANZAGO. Lo studio professionale dell’assessore Antonella Fort nei giorni scorsi è stato preso di mira ripetutamente da sconosciuti.

Ci sono stati tre episodi: nel primo gli autori dal portone d’ingresso ad uso esclusivo hanno staccato e gettato a terra un foglio riportante il protocollo anticovid, compreso quello dell’assessore che di professione fa l’avvocato.


Così l’assessore Fort lo ha riapplicato, stavolta con delle puntine. Ma la mattina successiva il foglio era sparito e non è stato più ritrovato. Lunedì mattina l’episodio più grave.

«Quando ho infilato la chiave nella serratura l’ho trovata bloccata da qualcosa e spingendo per tentare di aprire la serratura è saltata. Non ho potuto accedere allo studio e ho dovuto chiamare il fabbro per sistemarla perdendo una giornata di lavoro» dichiara l’assessore. Smontando la serratura è stato trovato un pezzo di legno. A quel punto Fort ha capito che ce l’avevano proprio con lei e ha fatto una segnalazione ai carabinieri.

«Formalizzerò la denuncia, mi appoggerò a una collega penalista e poi si vedrà» aggiunge Fort «questi fatti non mi lasciano per nulla serena».

Antonella Fort non sa se si tratta di ritorsione, atto vandalico o dispetto. E non nutre sospetti. Esclude si tratti di questioni personali e afferma di non aver avuto screzi né sul piano professionale né su quello amministrativo. Assessore dal 2019 nel secondo mandato del sindaco Stefano Scattolin (segue cultura, associazionismo e iniziative per le attività produttive), nella precedente consigliatura Fort era consigliera di opposizione.

Va detto pure che lo studio legale è dotato di un parcheggio privato ma aperto per l’accesso ai clienti, un luogo dove di sera sostano spesso dei ragazzi. Un particolare da verificare, come è in fase di controllo il filmato di una telecamera pubblica a poca distanza.

«Che sia una bravata o qualcosa di più non è piacevole. Sono comunque forme di violenza privata, di mancanza rispetto. Spero che non succeda niente altro, nel caso voglio essere pronta, non sono comportamenti su cui si può soprassedere» conclude l’assessore.

Intanto ha preso delle precauzioni in merito alla sicurezza personale. Gli amministratori comunali e il sindaco hanno espresso disappunto e vicinanza alla collega. «L’amministrazione continuerà ad adottare misure per migliorare sicurezza e sorveglianza e invita ogni cittadino a farlo anche nelle proprietà private al fine di evitare che si ripetano simili episodi vandalici in violazione alle leggi, nonché a segnalarli prontamente» dichiara il sindaco Scattolin. —


 

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