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Sopravvissuto ad una bomba sganciata sulla sua casa, Ferruccio è morto di Covid

Ferruccio Scattolon, 85 anni

Scattolon era considerato un "bimbo miracolato" per l'esplosione del 1945. Lunedì i decessi sono stati 2, gli infettati 275. Attualmente nel Padovano 5.165 positivi, ma il numero è in crescita

PIOMBINO DESE. Era scampato alle bombe amiche, Ferruccio Scattolon non ce l’ha fatta a superare il Covid-19: è spirato domenica notte a Schiavonia dopo due settimane di degenza. Scattolon aveva 85 anni e abitava con la moglie Maria Simioni in via Albare.

Bambino miracolato


«Papà ci raccontava sempre che da bambino, a 9 anni, era sopravvissuto miracolosamente a una bomba inglese che aveva colpito la nostra casa» racconta il figlio Eris «È successo nel 1945, durante la ritirata dei tedeschi. Un pilota inglese doveva bombardare l’Ostiglia ma per errore colpì casa nostra. In quel momento tutta la famiglia era nella corte: solo mio padre era in casa, rimproverato dalla madre e mandato dentro".

"Rimase sotto le macerie fra la disperazione generale. Ma arrivò monsignor Antonio Dal Colle, che fece allontanare tutti per ottenere silenzio e cominciò a chiamare papà. Riuscì a sentirlo, lo rintracciò e lo trascinò per la cintura dei pantaloni: fortunatamente si era riparato sotto una trave. Cinque anni dopo quel pilota venne qui per conoscere papà». Di quel bombardamento Scattolon portava i segni sul volto, tanto che venne anche riconosciuto invalido di guerra.

Imprenditore agricolo

In paese Scattolon era molto conosciuto. Ha sempre lavorato la terra, prima col padre e poi autonomamente. È stato uno dei primi, nel ’66, a Piombino ad attrezzarsi con macchine agricole per la seminatura di grano e orzo. Ha anche avuto un’azienda agricola dove allevava animali e produceva latte. Un’attività che ha tenuto fino a una decina di anni fa, prima di ritirarsi. A fine dicembre Scattolon si era purtroppo contagiato e, soffrendo di altre patologie, a gennaio era stato ricoverato due volte a Camposampiero. Il 7 febbraio il terzo ricovero, stavolta a Schiavonia. Lo ricordano i figli Valter, Raffaele, Eris e Davide . Il funerale si terrà oggi alle 15 a Piombino.

La situazione

Un’altra vittima delle ultime ore è Luigino Dalle Fratte, 87 anni di Padova: morto in ospedale a Schiavonia, arrivava dalla casa di riposo Don Orione di Trebaseleghe. È il trentaduesimo decesso con Covid in questa struttura. Nelle ultime ventiquattro ore, nel Padovano, sono stati 2 i decessi con Covid-19.

I nuovi contagi, invece, sono stati 275, che porta il totale da inizio pandemia a 60.925. Gli attuali positivi sono 5.165, 45 in più rispetto a domenica. E ancora, negli ospedali padovani si contano 282 pazienti con Covid-19, di cui 34 in Terapia intensiva. —

giusy andreoli

nicola cesaro
 

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