Ottanta nuovi posti auto in largo Europa, ma costeranno fino a 5 euro l’ora

Il park Porte Contarine sarà allargato

La giunta affida ad Aps gli spazi dell’ex garage Conciapelli. I residenti ex concessionari protestano: «Ricorriamo al Tar»

PADOVA. Ottanta nuovi posti in centro a 5 euro l’ora. La rivoluzione dei parcheggi in città, in vista dello svuotamento di piazza Insurrezione e della “formalizzazione” di un park all’ex Prandina, prende il via dal dal garage Conciapelli.

Un nuovo park interrato, finora privato, che dall’estate sarà messo a disposizione della collettività, come allargamento dell’ex parcheggio Europa, oggi rinominato Porte Contarine. Si tratta di spazi che fino al 31 dicembre scorso erano in concessione ai residenti del condominio e alle attività commerciali. A breve il consiglio comunale approverà la delibera di affidamento ad Aps, che avvierà i lavori di sistemazione.

Le nuove tariffe

Ma c’è un però: molti residenti del condominio che da sempre hanno avuto i box auto nel park interrato non ci stanno a pagare 250 euro al mese e minacciano ricorsi al Tar. Nei giorni scorsi hanno ricevuto un ultimatum da Aps: devono comunicare il loro interesse a mantenere il posto entro il 15 febbraio, con tariffe ben più alte di prima.

Aps ha comunicato ai residenti che un intero piano (dei due esistenti) sarà assegnato, in linea esclusiva e fino ad esaurimento posti, agli utilizzatori storici dell’autorimessa e che per i primi due anni a loro verrà applicato uno sconto del 10%. Ma ecco le tariffe mensili: 250 euro per tutto il giorno, 180 euro solo diurno, 90 euro il notturno, 40 euro motocicli, 100 euro weekend. Per quanto riguarda invece le tariffe orarie per tutti gli automobilisti sono le stesse del garage Porte Contarine: 5 euro l’ora per le prime quattro ore.

La rabbia dei residenti

Fino ai primi anni 2000 i residenti avevano costi di concessione molto bassi (fino a 300 euro l’anno). Poi proprio loro hanno finanziato i lavori di ristrutturazione degli spazi in cambio della concessione gratuita fino al 2020.

Oggi un’ottantina di ex concessionari del condominio Conciapelli hanno già espresso ufficialmente la loro volontà di mantenere il posto. Ma molti non nascondono di essersi già mobilitati per fare ricorso al Tar. Mercoledì pomeriggio si è tenuto un incontro online a cui erano presenti 41 residenti.

«Non si è presentato nessuno né del Comune né dell’Aps. Un altro grosso problema è che non abbiamo un interlocutore – spiega Francesco Rinaldi, residente e anima del comitato autorimessa Conciapelli – Le tariffe richieste sono assolutamente esose, il contratto è illegittimo: Comune e Aps non dimostrano sensibilità sociale e poi ci sono tanti altri problemi relativi a una serie di lavori che vanno realizzati».

La replica di Palazzo Moroni

«La concessione è scaduta e il Comune darà in gestione il parcheggio all’Aps, che così avrà garantite maggiori entrate nell’interesse di tutti i padovani. I nuovi spazi saranno molto simili al garage Porte Contarine – commenta il vice sindaco Andrea Micalizzi – È una fase di passaggio: tra poco inizieranno i lavori di abbellimento e adeguamento normativo. Su 150 posti la metà andrà ai precedenti concessionari, gli altri però saranno a disposizione della collettività». —

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