La scrittura come terapia per sconfiggere il male

il libro

Nel 2019 ha vinto la prima edizione del premio “Andrea Bizzotto”, il cancer fighter autore di “Storia di un maldestro in bicicletta”, ora Maria Cristina Benetti ha pubblicato con Brenta Piave Edizioni il suo “Ricordati di dimenticare”. Il libro – in cui l’autrice di Gazzo racconta la sua vita stravolta dalle patologie – è stato presentato dalla casa editrice con la Fondazione Altre Parole presieduta da Fernando Gaion e con le letture di Anna Tringali di Teatro Bresci. Si tratta di un’opera sulla «voglia di essere vivi», un libro sulla scrittura come terapia e letteratura, per descrivere la malattia e – soprattutto – per ritrovare «me stessa e la memoria di quando ero bambina», dice di sé Benetti che ha iniziato ad affrontare il cancro nel 2014: non aveva mai scritto nulla prima, ma in ospedale ha incontrato la Fondazione, che l’ha spinta a farlo. Da allora, ha scoperto la sua vocazione sopita: ha partecipato a concorsi e i suoi racconti sono stati pubblicati su varie testate. —




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