Conselve sulle barricate: «I 59 letti della Rsa non si toccano»

Il sindaco Boccardo pronto alla battaglia insieme ai primi cittadini del territorio. Venturini (Forza Italia): «Fronte comune». Baldin (M5S): «Tutelare il lavoro»

CONSELVE. «La titolarità dei 59 posti della Rsa, da decenni attiva nel nostro ospedale, deve restare a Conselve. Già il nostro territorio ha una minore disponibilità rispetto ad altre zone della provincia, non possiamo certo perdere ulteriori posti preziosi». Il sindaco di Conselve Alberta Boccardo ribadisce che la chiusura della Rsa dell’ospedale a fine marzo non deve in alcun modo mettere in discussione la disponibilità dei 59 posti per il conselvano. E i sindaci del territorio sono pronti a fare quadrato affinché non vi sia una “spartizione” in altre aree della Bassa.

«A breve ci riuniremo come sindaci del comitato dell’Ulss 6 per il nostro territorio» aggiunge Boccardo «e in quella sede confermerò con fermezza che Conselve vuole mantenere la titolarità di questi posti per la Rsa. Non portiamo via nulla a nessuno, chiediamo di mantenere ciò che da decenni è assegnato al nostro comprensorio in termini di servizi assistenziali. Se confrontiamo la disponibilità rispetto ad altre zone dell’Ulss già ci troviamo svantaggiati, un motivo in più per mantenere la nostra posizione».


Intanto, però, gli attuali ospiti della Rsa, una cinquantina di anziani non autosufficienti, già in questi giorni verranno trasferiti in altre strutture dell’Ulss perché il reparto verrà chiuso.

«Avremmo preferito una proroga almeno finché non fosse stata individuata una sede alternativa» continua il sindaco di Conselve «ma questo non è stato possibile. Abbiamo già coinvolto la Casa di Riposo “Beggiato”, che oltretutto fino al 2016 aveva gestito per decenni proprio la Rsa. In questa struttura è già in programma un ampliamento per attivare 64 nuovi posti letto a suo tempo accreditati, quindi stiamo valutando se è possibile aggiungere anche quelli della Rsa, ma ci vorrà un po’ di tempo. Un motivo in più per mettere subito in chiaro con i sindaci che intanto è importante non perdere l’accreditamento».

Il sindaco di Tribano Massimo Cavazzana sta sensibilizzando i colleghi del territorio ad assumere una posizione unitaria, proponendo un accordo con l’Azienda Zero e la Regione affinché i 59 posti restino formalmente assegnati a Conselve. Del caso si sta occupando anche il consigliere regionale padovano Elisa Venturini che invita i sindaci a fare fronte comune. Intanto Erika Baldin, consigliere del M5S, ha presentato in consiglio regionale un’interrogazione urgente per chiedere alla giunta di intervenire a tutela dei 50 lavoratori, preoccupati per il loro futuro.

«Inoltre vorrei sapere» aggiunge «se la Regione intende procedere celermente alla riqualificazione dell’ospedale di Conselve, così da poter riattivare la struttura il prima possibile». A Conselve gli esponenti del M5S poteranno il caso in consiglio comunale. —


 

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