Ordinanza del sindaco S. Margherita d’Adige vietata ai mezzi pesanti

Riguarda, dall’1 febbraio, i tir provenienti dal casello dell’A31 Quelli in arrivo da Este potranno invece attraversare il paese

BORGO VENETO

Il Comune “blinda” il centro ai mezzi pesanti in uscita dall’autostrada. Dall’1 febbraio i camion che escono dalla Valdastico Sud, al casello di Santa Margherita d’Adige, non potranno più attraversare la piazza della località. Dovranno passare per la bretella che tocca il Centro commerciale Megliadino e immette poi nella regionale 10, allungando di un chilometro e mezzo il loro tragitto. Due minuti di viaggio in più, niente di clamoroso a fronte del beneficio che avrà il centro del paese.




A sancirlo è l’ordinanza firmata dal sindaco Michele Sigolotto il 22 gennaio. L’obiettivo dichiarato è sgravare il cuore di Santa Margherita d’Adige, prossimo al casello dell’A31 Valdastico Sud, dal traffico dei Tir notevolmente aumentato in seguito all’apertura dell’autostrada, nel 2014, con evidente rischio per la sicurezza e la salute dei cittadini e degli utenti che frequentano negozi e servizi del centro. Ne beneficerà anche la stabilità degli edifici (molti dei quali presentano crepe sui muri) e la manutenzione delle strade stesse, ora provate dal frequente passaggio di mezzi pesanti a tutte le ore del giorno. Sono inoltre stati previsti altri divieti nelle strade secondarie e provinciali nel territorio comunale, sempre per incanalare il traffico dei mezzi pesanti bypassando il centro di Santa Margherita d’Adige. Spiega Sigolotto: «È un provvedimento su cui abbiamo lavorato intensamente e con convinzione attraverso un proficuo dialogo con il Comune di Ospedaletto Euganeo e con la Provincia, che ringrazio per l’attenzione e la disponibilità dimostrata nei confronti del nostro territorio».



Si accoda il prosindaco Andrea Franchin: «Una conquista fondamentale per la nostra comunità che si attendeva ancor prima dell’unificazione dei tre comuni e culminata nel 2014 quando è stata aperta l’uscita autostradale. Preciso che quanto si è ottenuto è stato il miglior risultato ottenibile in quanto la maggior parte delle strade interessate è di proprietà della Provincia, pertanto era impossibile ottenere un divieto di transito per i mezzi pesanti in entrambi i sensi di marcia, in particolare in via Umberto I». Chi arriva da Este, infatti, può entrare all’incrocio del Vallancon e raggiungere il casello attraversando il centro del paese. Nel primo periodo inoltre, per verificare l’effettivo rispetto del nuovo regolamento, saranno attivati controlli da parte delle forze dell’ordine dispiegate nei punti più significativi. Anche la minoranza Uniti per Borgo Veneto plaude all’iniziativa ricordando l’impegno dello stesso gruppo di minoranza nel sostenere questa istanza. —



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