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Lunedì tornano in classe 19 mila studenti. Potenziati i bus: 200 corse in più al giorno

Incontro tra Ufficio scolastico e Servizio di igiene dell’Usl per definire i protocolli di sicurezza in caso di contagio

PADOVA. Lunedì riaprono le scuole superiori per oltre 19.800 dei 39.619 studenti. Si riparte dall’obiettivo principale, ovvero evitare assembramenti lungo il tragitto che porta i ragazzi in classe. La strategia è quella concordata in vista del rientro in aula inizialmente previsto il 7 gennaio: reperimento di corse aggiuntive da parte dall’azienda di trasporto pubblico facendo ricorso a mezzi privati e differenziazione degli orari di ingresso da parte degli istituti superiori.

Dall’1 febbraio, secondo il piano di fattibilità tecnica inviato da BusItalia al prefetto, dal lunedì al venerdì saranno su strada 184 corse integrative (al 50% della capienza), che diventano 96 al sabato: «Le scuole hanno fatto un grande lavoro accogliendo la richiesta del prefetto di scaglionare entrate e uscite» spiega il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale Roberto Natale «il passo successivo e tutt’altro che trascurabile era, tuttavia, quello di garantire agli studenti di non restare sulla strada ad aspettare il bus. Il potenziamento delle corse da parte delle aziende andava quindi a sua volta modulato non solo sui numeri ma anche negli orari. Per garantire il distanziamento era necessario assicurare una distribuzione del servizio in un arco temporale più ampio».


Nel piano per la ripartenza, oltre al reperimento dei mezzi privati (un centinaio in questa fase), all’estensione dell’orario di ingresso (dalle 7.45 alle 8.30) e di uscita (dalle 12 alle 14), individuata la figura dello steward, una quarantina in tutto, per evitare gli assembramenti alle fermate, con l’impegno dei sindaci dei 12 Comuni interessati alla presenza di istituti scolastici, di organizzare gli spazi, vigilando sul traffico.

Lo studio di fattibilità realizzato disegna uno scaglionamento preciso e capillare delle corse integrative: 51 quelle previste dal lunedì al venerdì nell’ambito del trasporto urbano, 46 al sabato. Il potenziamento copre due fasce: all’ingresso dalle 6.49 alle 7.14 e, all’uscita, dalle 13.19 alle 14.15.

Molto più significativo, va da sé, il potenziamento sul territorio provinciale con 133 corse aggiuntive durante la settimana: il primo mezzo su strada ad Agna alle 5.35 e l’ultimo, da Piove di Sacco, in partenza alle 8.42. Quindi, corse aggiuntive per il rientro dalle 12.30 alle 14.25, con una coda pomeridiana, dalla città alla provincia dalle 16.25 alle 20.05. Il servizio si riduce a 50 corse invece il sabato, quando, spiega ancora Natale, molte scuole sono chiuse.

L’ultimo nodo da sciogliere, ora, è la gestione dei contagi all’interno degli istituti di cui discuteranno oggi l’Ufficio scolastico provinciale e il Servizio di igiene e sanità pubblica dell’Usl: «Si tratta di un incontro molto utile, che ci aiuterà a capire come coordinarci e quali misure adottare in casi di positività e di contatto» conclude Natale «per il resto siamo tutti contenti di riaprire le scuole». —




 

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