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Clienti seduti sul plateatico i vigili chiudono il “Papaya” di Montegrotto

I vigili hanno staccato cinque multe. Pure la titolare del pubblico esercizio è stata sanzionata per aver consentito il consumo di cibi e bevande nelle adiacenze del proprio locale

MONTEGROTTO. Clienti comodamente seduti al bar a bere e mangiare, così il bar Papaya, di via Aureliana, a Montegrotto Terme, è stato ieri mattina chiuso e sanzionato dalla polizia locale. Nell’ambito dell’emergenza sanitaria, la polizia locale di Montegrotto Terme ha rafforzato i controlli sulle misure di contenimento dei contagi da Coronavirus realizzando specifici servizi di controllo sui pubblici esercizi. Nella mattinata di ieri, l’ispezione ha interessato il noto bar del centro cittadino. Cinque le persone sanzionate perché colte a consumare bevande sul plateatico del locale, sedute comodamente al tavolo.

Pure la titolare del pubblico esercizio è stata sanzionata per aver consentito il consumo di cibi e bevande nelle adiacenze del proprio locale. Per tutti è scattata la sanzione di 400 euro a testa per le violazioni alle normative anti-Covid.

È stata immediatamente disposta la chiusura provvisoria del bar in attesa degli ulteriori provvedimenti che la competente Prefettura intenderà adottare. La notizia della chiusura del bar Papaya ha cominciato a circolare già nel pomeriggio di ieri in città. Immediata è arrivata anche la reazione del sindaco di Montegrotto Riccardo Mortandello: «La polizia locale di Montegrotto Terme è costantemente al lavoro per verificare il rispetto delle norme per il contenimento del Covid 19», ha detto a caldo il primo cittadino sampietrino.

«I controlli nei locali pubblici avvengono sia nel rispetto dell’interesse della salute pubblica, sia per rispetto verso i bar e i ristoranti che correttamente tengono i loro locali chiusi, subendo un’ingiusta – oltre che pericolosa – concorrenza sleale». In appoggio del titolare del bar Papaya è arrivato da subito Daniele Roncolato, coordinatore locale di FdI.

«Continua il sistema di repressione contro esercenti e ristoratori che oramai sono sfiancati da queste norme che li stanno massacrando a colpi di Dpcm», ha detto Roncolato. «La disperazione è tanta e chiedo alla Polizia locale e all’Amministrazione di andare con calma e di capire le problematiche prima di bastonare gli esercenti. La mia vicinanza al titolare del bar che sicuramente nei prossimi giorni andrò a trovare». —

Federico Franchin
 

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