"Primo" è la storia di Levi,  sopravvissuto per raccontare

Il 24 gennaio in streaming dal teatro di Vigonza, il 25 la replica pe la rassegna della scuole

PADOVA. Per la ricorrenza della Giornata della Memoria, lunedì 25 gennaio, la rassegna Teatro Ragazzi Padova propone la visione on line gratuita dello spettacolo "Primo", lavoro teatrale tratto dal libro "Se questo è un uomo" di Primo Levi. Il debutto già oggi 24 gennaio alle 18 in streaming dal teatro di Vigonza in collaborazione con lo Stabile del Veneto.

Quello del 25 sarà  il primo appuntamento “in streaming” pensato per la programmazione teatrale promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Padova, ideata da Antonio Panzuto in collaborazione con Flavia Bussolotto e Tam Teatromusica, che ogni anno viene presentata alle scuole. Anche se i teatri restano chiusi la rassegna vuole mantenere viva la relazione che si è creata in questi anni con alunni e docenti.

Lo spettacolo “Primo”, prodotto dall’assessorato alla Cultura di Vigonza e Echidna Associazione culturale, porta in scena Jacob Olesen con la regia di Giovanni Calò, le musiche originali di Massimo Fedeli e le immagini tratte dalle opere di Eva Fischer, pittrice jugoslava di origine ebrea perseguitata dai nazisti.

“A volte si sopravvive per poter raccontare. Primo Levi è sopravvissuto per raccontare. E 'Primo' vuole dare voce alla sua testimonianza, perché non si può dimenticare, non si deve. L’intensità e la leggerezza della sua parola, insieme alla grande valenza letteraria del suo racconto, hanno favorito il nostro lavoro e mostrato la strada da seguire. I suoi dialoghi hanno già una forza teatrale e la descrizione che fa degli uomini aiuta il lavoro dell’attore",  spiega il regista Giovanni Calò, "Si tratta di raccontare ancora, nel modo più immediato e amplificato, di far rivivere l’esperienza di Levi e dei suoi compagni scomparsi alle nuove generazioni".

E aggiunge: "La sua testimonianza viene rappresentata constupore razionale, semplicità e, per quanto possibile, con leggerezza, per guidare lo spettatore a una conclusione, a una sentenza, senza gridargliela nelle orecchie, senza dargliela già fabbricata. Per questo motivo c’è molta attenzione, oltre che alle atrocità, anche verso momenti ed episodi di vita quotidiana, di distensione, di sogno. Cercando di conservare la carica umana dei personaggi, anche se annientati dalla violenza e consumati dal conflitto permanente al quale cercavano di sopravvivere”.

La durata dell'evento è di 70 minuti. La visione in streaming sarà disponibile gratuitamente sul canale Youtube (previa iscrizione) solo il 25 gennaio dalle ore 10.

Per iscrizioni e informazioni mandare una mail a teatroragazzipadova@gmail.com.

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