Via ai primi richiami per il vaccino anti Covid a Schiavonia e Cittadella

Alice Soldà, la prima vaccinata padovana del 27 dicembre, oggi al richiamo

Roberta Volpin, direttore del Pronto soccorso di Monselice: «Abbiamo completato il percorso di vaccinazione, un piccolo passo decisivo verso il futuro per il raggiungimento di un bene comune, la salute di tutti

MONSELICE. Negli ospedali di Schiavonia e Cittadella sono cominciate ufficialmente le somministrazioni di richiamo agli operatori sanitari che hanno già ricevuto la prima vaccinazione anti-Covid in occasione del “V-Day” di fine dicembre. La prima, esattamente come il 27 dicembre, è stata Alice Soldà, infermiera al Pronto soccorso del Covid Hospital di Schiavonia, scelta un poco meno di un mese fa per anagrafe e classe di rischio la prima vaccinata al “V-Day”.

Le vaccinazioni di richiamo proseguiranno per tutta la giornata di oggi, martedì 19 gennaio, e garantiranno la protezione ai nostri primi 110 operatori – provenienti anche dagli ospedali di Camposampiero e Piove di Sacco, oltre che dalle sedi distrettuali – con un’efficacia del 95% e una durata di circa un anno.

Commenta Roberta Volpin, direttore del Pronto soccorso di Schiavonia: «Oggi abbiamo completato il percorso di vaccinazione: lo considero un piccolo passo decisivo verso il futuro per il raggiungimento di un bene comune: la salute di tutti».

Tra i medici che si sono presentati al richiamo c’è anche Fabio Baratto, primario di Terapia intensiva, sempre a Schiavonia: «La sensazione è di essere un privilegiato, psicologicamente è un toccasana per chi, come noi, lotta da quasi un anno per colpa di questo maledetto virus, contro il quale avevamo fino ad ora solo armi spuntate».

E poi Lucia Leone, direttore della Medicina: «Con la conclusione del percorso vaccinale anti-Covid si apre un nuovo ciclo. La speranza di uscire dall’incubo della pandemia, anche se un po’ alla volta, è finalmente più concreta».

Tra i vaccinati con la seconda dose all’ospedale di Cittadella c’è il direttore del Pronto soccorso di Camposampiero, Giuseppe Marinaro: «Oggi con altri colleghi sono stato sottoposto al richiamo del vaccino anti-Covid. È stato emozionante, ora mi sento più forte del Coronavirus e grazie al vaccino posso garantire la mia è l'altrui sicurezza».

Entusiasta anche Natalino Simioni, responsabile del reparto di Medicina a Cittadella: «Sono soddisfatto per la puntualità e l’efficienza del servizio ricevuto, davvero contentissimo di essere stato vaccinato. Dopo la prima dose non ho avuto alcun disturbo, non c’è nulla di cui preoccuparsi».

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