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Spritz e cena come prima del Covid, i carabinieri chiudono altri due locali nel Padovano

Blitz a Tribano al bar Bardo e a Teolo all’Enoteca Ai Colli: sospensione per 5 giorni e sanzioni da 400 euro. Multe ai clienti

PADOVA. Altri due locali chiusi in provincia di Padova. I carabinieri hanno controllato, multato e notificato la chiusura di 5 giorni al Bardo bar in via Roma a Tribano e all’Enoteca Ai Colli di Teolo. Entrambi avevano preso parte alla campagna di disobbedienza “#IoApro1501”, in segno di protesta contro le norme imposte dal Dpcm per il contenimento della pandemia. La tempesta sociale non accenna a placarsi, nonostante gli appelli delle istituzioni a rispettare le regole.

Nel bar che si trova in centro nel paesino della bassa padovana i militari dell’Arma si sono presentati intorno alle 11 di sabato. C’erano quattro clienti, tutti seduti ai tavoli con le consumazioni. È stato identificato il titolare, così come tutti i presenti. Successivamente sono stati notificati multa da 400 euro e chiusura di 5 giorni. Le multe ai clienti saranno spedite per posta.


Situazione di una certa gravità anche al ristorante di Teolo, dove gli avventori erano addirittura dodici, seduti ai tavoli come durante un normale pasto pre Covid. I carabinieri hanno rilevato quindi il “mancato rispetto degli obblighi inerenti il divieto di assembramento e somministrazione-consumo alimenti e bevande ai tavoli”, elevando la sanzione amministrativa di 400 euro con immediato ordine di sospensione provvisoria delle attività per cinque giorni.

Anche in questo caso sono stati chiesti i documenti a tutti i presenti, per recapitare anche a loro le sanzioni da 400 euro.

Non è una situazione semplice da gestire per le forze dell’ordine impegnate nel controllo del territorio. Da un lato bisogna necessariamente far rispettare la legge, dall’altro l’indicazione è quella di evitare tensioni. Ma in un momento del genere non sarà semplice mantenere questo difficile equilibrio. La crisi economica dovuta alla pandemia e alle regole che ne derivano stanno esasperando molti esercenti. In questo contesto si sono infiltrati i movimenti dell’ultradestra, che soffiano sulla rabbia di ristoratori e baristi, istigandoli alla disobbedienza e contribuendo a far montare la rabbia che c’è. In settimana il prefetto Renato Franceschelli ha lanciato un appello, invitando tutti a non farsi strumentalizzare politicamente.

A Padova i vigili urbani hanno staccato due sanzioni sabato sera per spostamenti non autorizzati durante il coprifuoco, intorno alle 23.30, in zona Guizza. Ieri pomeriggio altre due sanzioni nei confronti di persone senza mascherine sull’area verde lungo via Goito. I due erano stati segnalati da alcuni runners che, indispettiti dalla scena, hanno chiamato in comando. Sempre ieri è stata fatta una sanzione anche a un mendicante molesto in centro. —


 

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