Due telelaser e due autovelox Vigodarzere, velocità al bando

Il sindaco Zordan: «Molte le segnalazioni, così abbiamo acquistato gli apparecchi: vogliamo ridurre la pericolosità delle strade, non fare cassa»

VIGODARZERE

Attenzione a percorrere d’ora in poi le strade di Vigodarzere, in particolar modo le provinciali che attraversano il territorio: il Comune annuncia il recente acquisto di nuovi telelaser e rilevatori di velocità in dotazione alla polizia locale.


«Abbiamo acquistato in questi giorni due telelaser e altrettanti autovelox», annuncia il sindaco Adolfo Zordan, «al fine di regolare la velocità e ridurre la pericolosità delle strade. Da molti anni, infatti, il Comune si impegna a garantire il controllo della viabilità, investendo molte risorse nella sicurezza stradale. Purtroppo, però, sono state numerose le segnalazioni da parte di residenti, che hanno reso necessario un provvedimento da parte dell’amministrazione, diretto a ridurre il rischio costituito dai veicoli che molto spesso superano i limiti di velocità».

A tale scopo sono state identificate alcune zone nevralgiche del territorio, ossia i luoghi che necessitano maggiormente di un controllo, nei quali saranno installati i dispositivi.

Il primo dei “punti neri” è il tragitto delle provinciali tra Tavo e Terraglione e Saletto. Non si tratta tuttavia di dispositivi fissi, che potranno pertanto essere dislocati in altre aree. «Si è trattato di un provvedimento necessario», prosegue Zordan, «viste le continue segnalazioni che abbiamo ricevuto negli ultimi mesi. L’intenzione non è quella di fare cassa con le multe, ma di rendere il nostro Comune più sicuro per pedoni e ciclisti, soprattutto se fra questi vi sono bambini e anziani».

Alcune vie sono particolarmente pericolose, come Ca’ Pisani, Manzoni e Alcide De Gasperi, dove sfrecciano nonostante il limite di 30 km orari; spesso gli automobilisti che corrono sono sempre gli stessi irriducibili, come pure chi salta la coda contromano verso il sottopasso di via Roma alla mattina.

All’annuncio dell’arrivo dei nuovi dispositivi, i cittadini si sono divisi tra coloro che ritengono l’iniziativa esclusivamente un modo per fare “cassa” e assicurare risorse al Comune e chi invece li ritiene utili perché sulla strada ha perso un proprio caro o ha rischiato di perdere la propria vita per l’imprudenza e l’eccessiva velocità altrui. —



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