Raccolta di rifiuti solidi urbani Etra cambierà il sistema

La multiutility si è impegnata a mantenere la stessa tariffa dell’anno scorso: carta, plastica,  secco non riciclabile portati via  ogni 15 giorni, vetro ogni 30

SELVAZZANO

Cambierà a breve il sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani nel territorio comunale di Selvazzano, il secondo della provincia di Padova per numero di abitanti (23. 139), dopo Albignasego. L’amministrazione capeggiata dal sindaco Giovanna Rossi ha chiesto a Etra di effettuare in concessione, compresa la tariffazione, il servizio per 2 anni con opzione per altri 2. Il costo, secondo il metodo tariffario (Mtr), dovrebbe essere di 2. 272. 874 euro sulla base di dati di riferimento di 10. 460, 413 kg prodotti.


Il consiglio comunale, intanto, nella seduta del 30 dicembre scorso ha approvato all’unanimità un ritocco della tariffa dell’1,2% su base Istat. La multiutility, secondo la relazione consegnata prima del consiglio ai componenti della Commissione Ambiente, si è resa disponibile ad effettuare il servizio secondo una nuova organizzazione con tariffa invariata rispetto a quella dell’anno precedente, con significative variazioni del calendario di raccolta rispetto al modello attuale. Proposta che dovrà passare al vaglio della Giunta e del Consiglio comunale.

Per quanto riguarda la raccolta del secco non riciclabile la proposta è che la cadenza della raccolta passa da settimanale a quindicinale. Stesso discorso per la carta e cartone e per la plastica e metalli. La raccolta del vetro, invece, passa da quindicinale a mensile, mentre quella del verde verrà effettuata una volta la settimana, esclusi i mesi di dicembre e gennaio dove i passaggi saranno ogni 15 giorni.

Si tratta di modalità di servizio già in uso in quasi tutti i comuni in cui il servizio è affidato a Etra. Va da sé che i nuovi tempi di raccolta creeranno problemi di stoccaggio soprattutto nei condomini che dovranno dotarsi di aree più ampie dove posizionare i cassonetti.

«In vista di questa nuova procedura raccomandiamo all’amministrazione di provvedere alla modifica dei sistemi di misurazione, oggi realizzati tramite contenitori o sacchi di volumetria nota in linea con la quantità di rifiuti conferita», afferma il capogruppo della Lega, Antonio Francon. «A nostro avviso si dovrà procedere alla misurazione con microchip delle quantità di secco non differenziato sul principio di chi più inquina più paga. È una scelta che andrà ad incidere sulla parte variabile del costo di raccolta che potrà essere calcolato sulla effettiva produzione, premiando quelle utenze che differenziano di più. Serve, inoltre, una capillare informazione ai cittadini affinché non si trovano impreparati quando partirà il nuovo modello di raccolta».

Un modello organizzativo che dovrebbe consentire al comune di Selvazzano di passare dall’attuale 69, 5% di differenziata ad una quota pari al 76%. —



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