Corso Cantiniera 5.0 per la formazione delle “donne del vino”

BAONE

Si chiama “Cantiniera 5.0” la nuova figura professionale di imprenditrice agricola che in questo periodo di pandemia sta sviluppando tecniche comunicative e social, tra creatività ed eventi on-line per continuare a raggiungere anche a distanza i propri clienti. Una nuova professionalità al femminile, a metà strada tra l’accoglienza enogastronomica e l’operatore turistico, alla quale Coldiretti sta dedicando il corso di formazione “La brava cantiniera 5.0” rivolto alle giovani “Donne del vino”. A Baone ha fatto da apripista in questa attività Elisa Dilavanzo, titolare dell’azienda vitivinicola “Maeli” che ha messo in campo iniziative come degustazioni guidate e visite virtuali in cantina, tessendo una rete di relazioni on-line che ha permesso di consolidare i rapporti con i clienti, ampliare l’attività, assumere personale e aumentare l’area di produzione. «La mia è diventata una passione per il vino», spiega l’imprenditrice che prima di occuparsi di vino è stata finalista di Miss Italia e Miss Universo. «Quest’anno, nonostante la pandemia, abbiamo aperto un sito e-commerce, acquistato altri ettari di terreno da destinare a vigneto e assunto personale». Dilavanzo ha condiviso la sua storia aziendale con le giovani colleghe del corso di formazione che è finanziato dalla Regione e Coldiretti, al quale partecipano 14 imprenditrici con un’età media di 30 anni. «Sono tante le opportunità di lavoro nel mondo del vino, è necessario ampliare le conoscenze e le competenza attraverso la formazione», sottolinea Valentina Galesso ( Donne Impresa Padova). —


Gianni Biasetto

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