La somministrazione nelle carceri sia prioritaria

Con una lettera indirizzata al presidente del Veneto, all’assessore alla Sanità, al garante nazionale dei diritti delle persone detenute e al provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria la Cgil chiede che le vaccinazioni nelle carceri vengano svolte subito dopo quelle ai lavoratori a rischio e alle Rsa, non a settembre come si vocifera. «Occorre ricordare che le carceri sono polveriere pronte a esplodere in qualsiasi momento, come è successo a Modena, Bologna e successivamente a Venezia. Se il personale dell’amministrazione penitenziaria rischia di essere l’unico veicolo per la trasmissione del contagio all’interno della comunità carcere - dicono i sindacati che chiedono un incontro alle istituzioni - in esso si dovrebbero focalizzare gli sforzi di prevenzione.

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