Arcella, cavalcavia Borgomagno a una sola corsia: «Cambiate abitudini per evitare il caos»

L’appello del vicesindaco Andrea Micalizzi ai padovani: «Utilizzate i ponti Dalmazia e Unità d’Italia come alternative»

PADOVA. «Cavalcavia Borgomagno chiuso. Deviazione direzione Arcella». Dalla sera dell'11 gennaio ai piedi del ponte è stato posizionato questo cartello: è scatta la chiusura al traffico di una corsia per i lavori di sistemazione e consolidamento. Almeno per i prossimi 10 mesi gli automobilisti diretti al quartiere nord della città dovranno proseguire per via Sarpi e utilizzare il cavalcavia Dalmazia per entrare in Arcella. La sistemazione è diventata ormai indispensabile, considerate le condizioni pessime del ponte. Ogni giorno passano da lì migliaia di auto, pedoni, ciclisti e utenti di bus e tram.

Problemi di traffico


Il cantiere potrebbe creare qualche problema al traffico, che soprattutto nell’ora di punta in quella zona è particolarmente intenso. Si potrà invece uscire dal quartiere, perché il ponte rimarrà accessibile per una sola corsia di marcia, dall’Arcella verso viale Codalunga. I tecnici hanno scelto quindi di privilegiare chi è in uscita, dando priorità al flusso di auto che va in direzione centro, superiore rispetto a quello in entrata soprattutto in mattinata e all’ora di pranzo. I problemi di circolazione quindi potrebbero sorgere nel tardo pomeriggio, quando la maggior parte degli “arcellani” fa ritorno a casa da lavoro. Un po’ per abitudine e un po’ per comodità molti di loro utilizzano il vecchio Borgomagno, trascurando l’alternativa del cavalcavia Dalmazia, che porta direttamente in corso Tre Venezie e quindi in via Annibale Da Bassano. Sarà questa ora l’unica strada per chi arriva da viale Codalunga o via Tommaseo, avendo l’amministrazione deciso di non cambiare la viabilità ma semplicemente di rafforzare quella già esistente e poco utilizzata. L’alternativa è il ponte Unità d’Italia (dietro la Fiera), valido però per chi arriva dalla Stanga.

I lavori non riguarderanno il lato Est del cavalcavia, e quindi tram, perdoni e ciclisti potranno continuare tranquillamente a transitare. Sarà chiuso invece il passaggio pedonale sul lato Ovest.

Un cantiere complesso

«Questo intervento metterà in sicurezza il ponte per i prossimi anni – sostiene il vicesindaco Andrea Micalizzi, presente ieri pomeriggio nel cantiere per un primo sopralluogo – Avrà una gestione complessa perché il Borgomagno scavalca la ferrovia, quindi dovrà necessariamente adeguarsi alle esigenze del traffico dei treni».

Arcella, chiusa una corsia del cavalcavia Borgomagno



Micalizzi non sembra preoccupato dal possibile caos su via Sarpi e sul Dalmazia: «Bisognerà cambiare qualche abitudine nei tragitti quotidiani, ma riteniamo che la viabilità non ne soffrirà. Perché il Sarpi Dalmazia e il ponte Unità d’Italia sono molto vicini e poco utilizzati. Probabilmente sarà l’occasione per distribuire meglio la viabilità in ingresso e uscita dal centro e da nord. I due ponti in questione sono stati realizzati proprio per aiutare il Borgomagno e questa sarà un’occasione per utilizzarli di più». —


 

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